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Treviso Basket rivede la testa della classifica

Vittoria facile contro la Proger Chieti dell'ex DeCosey (80-47): Treviso Basket approfitta anche della sconfitta della Virtus a Verona e di quella di Trieste a Piacenza, per puntare di nuovo al primo posto, ora a vantaggio delle V nere solo per differenza canestri. O-ttimo inserimento di Perl e prova buona per tutti, considerando che l'avversario non ha opposto grandi resistenze (54-27 i rimbalzi). I commenti a fine gara di coach Bartocci e Matteo Piccoli per Chieti e del vice allenatore Tabellini per Treviso

Treviso batte Roseto e pensa alla Coppa Italia

Vittoria importante per la classifica (ancora seconda dietro alla Virtus e davanti a Trieste) e per il morale in vista della Coppa Italia (venerdì alle 15.30 la sfida contro la Virtus Roma degli ex Vedovato, Sandri e Maresca): la De Longhi Treviso batte un'ostica Roseto con un ottimo primo tempo (38-20), una marcatura arcigna di Negri su Smith (alla fine "solo" 20 punti per lui), un'ottimo Ancellotti (13 punti e 15 rimbalzi alla fine). Manca la continuità e per i 10 minuti del terzo quarto sono stati gli avversari a prevalere nettamente. I commenti a fine gara di Malbasa e Rinaldi che oggi hanno tagliato il traguardo delle 100 partite in maglia trevigiana, e dei due alllenatori Di Paolantonio e Pillastrini

Ferrara amara per Treviso Basket

Ancora una volta la De Longhi Treviso soffre e perde contro una squadra di classifica molto più bassa. Privi di DeCosey (passato a Chieti e autore di 22 punti nella vittoria degli abruzzesi contro Imola) e di Saccaggi (infortunio muscolare) i ragazzi di Pillastrini sono partiti in modo troppo molle (4 palle perse) a fronte di una Ferrara perfetta al tiro (per tutto il primo tempo sopra il 70% da 2 e da 3). Si sprofonda fino al -28 e poi il lento e costante recupero frutto di un'ottima difesa, fino al + 6 a 3 dal termine. Alla fine la panchina corta pesa le percentuali degli estensi (calate sotto il 15%) risalgono quel tanto che basta per portare a casa un'altro trofeo contro squadre di vertice, dopo la Virtus e Mantova. Treviso viene di nuova raggiunta in testa dalla Virtus e da Trieste. I commenti a fine gara dei due allenatori.

Treviso di nuovo solitaria in testa alla classifica

Treviso Basket ritrova la vittoria, il sorriso e la testa della classifica. Unico rammarico la differenza canestri che è rimasta a favore della Virtus Bolgona. Finsce 64-57 con Treviso sempre avanti; entrambe le squadre sono scese in campo senza un americano, Lawson per infortunio tra i bianconeri, DeCosey per scelta tecnica fra i trevigiani. Megliori in campo La Torre (5/7 dal campo) e Perry. Netta prevalenza a rimbalzo di Treviso (42 a 30), ma ancora troppe palle perse (19). I commenti a fine gara di Andrea La Torre, Alessandro Ramagli (quarta sconfitta consecutiva) e Stefano Pillastrini, che elogia il pubblico per il sostegno. A seguire anche la situazione della classifica avulsa.

Treviso basket si spegne e fa risorgere l'Aurora Jesi

Seconda sconfitta consecutiva e seconda sconfitta in casa. De Longhi Treviso rallenta (nell'ultimo mese 3 sconfitte) e viene raggiunta in classifica da Trieste a 28, in coabitazione con la Virtus Bologna (prossima avversaria sabato ore 21 al Palaverde), che però ha ancora una gara da recuperare. Jesi, praticamente con soli 4 uomini a referto vice 76-71. Nonostante un vantaggio più volte in doppia cifra (anche +17) gli uomini di Pillastrini si spengono alla distanza: si salva Negri, partito in quintetto, negativo Ancellotti, incostanti gli altri. Jesi, priva all'ulitmo per infortunio del play Alessandri si affida adi due americani, Bowers sempre attivo in tute le fasi del gioco, Davis, venuto fuori alla distanza, e ai lunghi Maganza e Benevelli. I commenti a fine gara di Pillastrini, Fantinelli e Negri

Treviso Basket travolta al PalaDozza

Ancora gara a punteggio basso per Treviso basket, stavolta l'avversaria non ha sbagliato quasi nulla in attacco. La Fortitudo vince 83-53, spinta dal nuovo innesto Legion, che ha dato un nuovo equlibrio alla squadra di Pillastrini. Problemi fisici tipici dei metà stagione per gli uomini di Pillastrini, che preferisce La Torre in quintetto a DeCosey. Treviso tiene fino allìintervllo lungo supportata da La Torre Perry e Saccaggi, ma esce dagli spogliatoi con un digiuno al tiro di quasi 7 minuti e la F può passeggiare. Le interviste a fine gara dei due allenatori.

Treviso basket riaggancia Bologna in vetta

Ancora una gara all'ultimo secondo e come a Mantova è stata vittoria per De Longhi Treviso basket: 58-55 su Forlì, avversaria ostica e vincitrice della gara d'andata. Passaggio a vuoto nel secondo quarto e poi grande reazione sul meno 13, appoggiandosi soprattutto sul tiro pesante (Saccaggi, Fantinelli e Moretti). Bene i lunghi Ancelotti (15 punti) e Rinaldi (11 punti ed Mvp).

Treviso Basket batte di nuovo Trieste e resta in vetta

E' stata la miglior partita dell'anno secondo coach Pillastrini, giocata a livelli agonistici da play-off, che sono l'obiettivo minimo. L'avversaria Trieste ancora una volta si è dimostrata tosta e come all'andata è stato Davide Moretti a mettere il sigillo finale (77-75) con due tiri liberi e 10 su 10 dalla lunetta. Treviso ha giocato di squadra e con continuità per tutti i 40 minuti, come hanno confermato in sala stampa Tommaso Rinaldi e capitan Matteo Fantinelli.

Treviso Basket accede alla Coppa Italia

Con una gara da giocare del girone di andata (il recupero del derby contro Verona il 10 gennaio) Treviso Basket si gadagna per il terzo anno consecutivol'accesso alla Final Eigh di Coppa Italia che si giocherà a Bologna dal 3 al 5 marzo fra le 4 migliori di ciascun giorne della A2. La vittoria 73-58 contro Piacenza guidata dal trevigiano Marco Andreazza scaccia i fantasmi di Cividale di tre sere fa: Ancelotti in doppia doppia (10+14), Perry, DeCosey e Moretti sopra i 10 punti e soprattutto l'atteggiamento difensivo e di controllo della gara hanno fatto la differenza. Treviso chiude il 2016 con 31 vittorie e 16 sconfitte e il Palaverde in queta stagione rimane imbattuto. A fine gara i commenti di DeCosey, Andreazza, Ancellotti e Pillastrini.

Il derby va a Udine. Treviso non pervenuta

Davanti al tutto esaurito del Palasport di Cividale con il recordi di oltre 600 presenze trevigiane, i bianconeri di Udine trascinati da Ray (27) e Okoye (23 + 13 rimbalzi) dominano la ancora capolista Treviso, che ha sofferto per Moretti e Fantinelli non al meglio. Finisce 78-57 ma più volte il vantaggio dei friulani ha sfiorato i 30 punti. Treviso avanti solo a metà del primo quarto (6-10) poi va in scena un parziale di 16-0 per gli uomini di Lardo e Treviso si scopre incapace di segnare su azione per ben 13 minuti. Resettare tutto e dimentaicare la più brutta gara dell'anno (peggio che a Bologna con la Virtus) e concentrarsi sulle 3 gare consecutive interne (Piacenza giovedì 29, Trieste il 6 e Verona il 10) è l'imperativo di coach Pillastrini che per oltre metà garà è stato in infermeria per un problema respiratorio subito risolto.

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