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Raduno estivo per la rinnovata (e rinforzata) Treviso Basket

C'è fame di basket a Treviso e dintorni: più di 600 tifosi hanno partecipato al primo raduno della rinnovata Treviso Basket che, guidata da coach Stefano Pillastrini, tenterà l'assalto alla massima serie, dopo una campagna acquisti di tutto rispetto: un mix di qualità ed esperienza che fa già sognare il pubblico biancoleste. Non saranno subito nel gruppo i due "vecchi" Fantinelli e Negri (entrambi alle prese con il recupero da problemi fisici, rispettivamente ginocchio e spalla). Al nostro microfono nell'ordine: Fantinelli #13, Sabatini #1, Negri #13, coach Pillastrini, Antonutti #9, Musso #5, Bruttini #3, Imbrò #12, Brown #0, e i presidenti Vazzoler (TVB) e Rizzo (Consorzio Universo).

Vittoria di cuore e di testa per Treviso Basket

Per la terza volta emozioni pure fino all'ultimo secondo. Questa volta prevale Treviso su un campo dove non aveva mai vinto dal 2012: 79-81 con un finale caratterizzato dalle lunghe sequenze (e tanti errori, 12 su 36 alla fine per i biancocelesti) di tiri liberi. Treviso doveva fare la gara perfetta e ha avuto un impatto positivo fin dai primi minuti, rimanendo avanti praticamente per tutta la gara con il +10 all'intervallo, contenuto a +6 prima dell'ultimo quarto. Nel finale la Fortitudo rimette la testa avanti sul 65-62, poi Treviso piazza un 12-0 di parziale fino allo stllicidio finale dalla lunetta. Si torna lunedì alle 20.30 nell'infuocato (e non solo in senso figurato) PalaDozza. I commenti a fine gara di Matteo Boniciolli, Stefano Pillastrini e capitan Matteo Fantinelli.

Sconfitta bis, Treviso spalle al muro

Il film si è ripetuto: anche gara 2 punto a punto decisa negli ultimi centesimi di gara, con Bologna che vince con merito (avanti nel punteggio per tre quarti di gara) e ora ha 3 possibilità di guadagnarsi la semifinale. Treviso basket non riesce a scardinare l'arcigna difesa della Fortitudo, perde meno palloni rispetto a gara 1, ma sbaglia 10 tiri liberi; complici alcuni acciacchi per Moretti, Fantinelli e Perl, gli uomini di Pillastrini non riescono ad imporre il proprio ritmo in attacco, subendo in difesa la classe di Montano, Cinciarini e Mancinelli. Sabato (ore 19) servirà la gara perfetta ai biancocelesti e Bologna dal canto suo non dovrà pensare di aver già vinto; lo hanno detto in sala stampa i due allenatori Boniciolli e Pillastrini.

Primo round alla Fortitudo, Treviso non trova la zampata

Altro che serie A2! Ha ragione coach Boniciolli nel definire questa gara e questa serie di quarti di finale fra Treviso Basket e Fortitudo Bologna un evento tecnicamente e sportivamente superiore a diverse partite del massimo campionato. Le emozioni non sono mancate fino all'ultimo secondo con la palla della possibile vittoria rimasta in mano a Moretti sulla rimessa in attacco. Finisce 77-78 e ancora una volta i biancocelesti devono recriminare per le 14 palle perse e per non aver saputo incidere con ritrmi alti nella fase offensiva: Bologna non è mai andata a rimbalzo di attacco, pronta sempre a chiudere le maglie difensive e stroncare i contrattacchi avversari. 4 usciti per falli sono un dato ulteriore che dice l'intensità della gara e il metro aribtrale piuttosto stretto. Qualche tensione fra tifosi sugli spalti in occasione di una protesta di Candi, ma per il resto è stato un grande spettacolo di tifo e di pubblico, pur senza il tutto esaurito. Mercoledì 17 (ore 20.30) si replica al Palaverde, sabato 20 (ore 19) trasferta al PalaDozza. Le dichiarazioni a fine gara dei due allenatori...

Tutto l'Universo attorno al basket

In principio fu la Duomo Folgore, poi la Liberti, in seguito l'epopea marchiata Benetton e oggi il Consorzio Universo Treviso, 117 aziende che sostengono economicamente la squadra di basket biancoceleste, di cui BluRadioVeneto è radio ufficiale da più di un anno: Treviso Basket, nata appena 5 anni fa, sta tentando il ritorno nella massima serie, spinta dalla qualità dei suoi giocatori e staff tecnico, dal caloroso apporto del pubblico e dalla rete di aziende che via via si aggiungono, credendo nel progetto sportivo e imprenditoriale. Il fatturato complessivo dei consorziati è di oltre 2 miliardi di euro e più di 5000 i dipendenti. Di questa galassia, dei suoi aspetti economici e anche delle questioni agonistiche abbiamo parlato col presidente Marco Fabbrini.

Treviso veleggia in Sicilia e aspetta una Fortitudo

Missione compiuta. De Longhi Treviso basket è la prima squadra qualificata ai quarti di finale dei playoff di A2: altra convincente vittoria (80-72) sul parquet del PalaConad di Trapani, con prove maiuscole di Perl, Fantinelli, Moretti e Rinaldi, supportati da tutti gli altri. Avere rotazioni complete e qualità tecniche e fisiche al momento giusto sta dando frutti. Con un parziale di 22-0 nel secondo quarto i biancocelesti spengono le ultime velleità granata e ora si godono qualche giorno in meno di gare e qualche allenamento in più, in attesa di conoscere l'avversaria dei quarti, a partire da lunedì 15 al Palaverde, una volta conclusa l'adunata degli Alpini.  Di sicuro sarà la Fortitudo;

Ubriachi di Moretti, Treviso basket in rimonta va sul 2-0

Che sarebbe stata una gara diversa da quella di domenica era chiaro a tutti. Trovarsi sul -16, dominati a rimbalzo al 17' è stato quasi un incubo. Brava Trapani a chiudere meglio i terminali offensivi biancocelesti, meno fluida e precisa Treviso con soli 25 punti a segno all'intervallo lungo. Il lungo recupero si concretizza prima con un parziale di 8-0 sul finire del secondo quarto, poi con un 5-0 in apertura del terzo. Sale in cattedra Davide Moretti (tre triple consecutive e Mvp) e tutta la squadra lo segue: Rinaldi ancora solidissimo, Perl nascosto ma prezioso (13 punti di sostanza), Perry meno efficace di gara 1 ma costante e ancora in doppia doppia. Ora il match point per passare subito ai quarti sarà venerdì a Trapani, mentre altre "grandi" hanno perso o quantomeno faticato in gara 2. I commenti a fine gara di Rinaldi, Fantinelli e dei due allenatori.

Gara 1 va a Treviso, vittoria di squadra

Finalmente al completo Treviso può sfatare il tabu di gara 1 dei playoff: vince 86-74 su Trapani, che ha mostrato tutte le sue caratteristiche positivie, sopratutto nel tiro pesante. Per i biancocelesti il milgiore è stato Perry (23 punti, 10 rimbalzi in soli 20 minuti), molto bene anche Perl, un ispirato Fantinelli, il cecchino Saccaggi, i solidi Rinaldi e Malbasa, ma è stata tutta la squadra a dimostrare la sua forza. In particolare dopo il passaggio centrale della gara, favorevole ai siciliani passati dal 42-29 al 49-49. Martedì sera subito in campo per gara 2 prima della trasferta di venerdì. I pochissimi tifosi granata, consci di essere arrivati in uno dei templi del basket, hanno sfoggiato il cartello "m...a, al Palaverde sugno!!!" Le interviste a fine gara con Andrea Saccaggi e gli allenatori Ducarello e Pillastrini.

Treviso batte Recanati nonostante gli acciacchi

75-62, vittoria tutt'altro che scontata per la De Longhi Treviso contro Recanati ultima in classifica. Sotto 20-27 al 15', la squadra di Pillastrini reagisce e piazza un parziale di 15-1, segnando con continuità pe il resto della gara. Nonostantte gli acciacchi patiti da Negri, Fantinelli, Perry e Rinaldi, e la perdurante assenza di Saccaggi (forse di rientro domenica a Verona) i biancocelesti continuano a mantenere la vetta della classifica in coppia con la Virtus Bologna. I commenti a fine gara di Zoltan Perl, Davide Moretti, Giancarlo Sacco e Stefano Pillastrini.

Treviso Basket rivede la testa della classifica

Vittoria facile contro la Proger Chieti dell'ex DeCosey (80-47): Treviso Basket approfitta anche della sconfitta della Virtus a Verona e di quella di Trieste a Piacenza, per puntare di nuovo al primo posto, ora a vantaggio delle V nere solo per differenza canestri. O-ttimo inserimento di Perl e prova buona per tutti, considerando che l'avversario non ha opposto grandi resistenze (54-27 i rimbalzi). I commenti a fine gara di coach Bartocci e Matteo Piccoli per Chieti e del vice allenatore Tabellini per Treviso

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