

'In un momento in cui l'Italia e il Nordest stanno attraversando un periodo di difficoltà economica, si impone anche alla Guardia di Finanza di fare la sua parte": lo ha ricordato il generale di corpo d'armata Pasquale Debidda, comandante interregionale della Guardia di Finanza dell'Italia nord orientale, intervendo a Venezia alla festa per la fondazione del Corpo. L'alto ufficiale ha poi sottolineato: 'il corretto svolgimento dell'attività economica é presupposto imprescindibile per il benessere e lo sviluppo del Paese" Sul piano operativo, nei primi cinque mesi del 2010 le fiamme gialle del comando regionale Veneto hanno scoperto un'evasione di oltre 270 milioni di euro di Iva, una mancata dichiarazione di redditi da imporre a tassazione diretta per oltre 1,3 miliardi di euro e sono stati individuati 338 evasori totali (con un aumento del 42% rispetto ai primi 5 mesi del 2009)."Per il sottosegretario alle Finanze, Alberto Giorgetti, "il lavoro della Guardia di Finanza é sempre più importante, in particolare su alcuni filoni che costituiscono sempre più il punto di forza delle Fiamme Gialle: economia, conti pubblici e legalità". Giorgetti è intervenuto in occasione della Festa della Guardia di Finanza a Venezia, specificando i tre principali filoni di intervento delle fiamme gialle: "la lotta all'evasione, la selettività di spesa e la lotta alla contraffazione: attività di eccellenza su cui riponiamo una grande aspettativa per i prossimi mesi". Quanto al cosiddetto 'scudo fiscale', Giorgetti ha affermato: "l'obiettivo che ci si era prefisso è stato centrato e superato. Non abbiamo elementi certi per affermare quante risor se siano restate sul territorio, ma è importante aver fornito strumenti importanti per capire dove cercare in futuro l' evasione". Al nostro microfono il Generale di corpo d'armata Pasquale Debidda e il sottosegretario alle finanze Alberto Giorgetti.
Per BluRadioVeneto:
Elena Mattiuzzo