Andrea Celeste

Giovedì 23 Febbraio alle ore 21.00, nel corso di "Bluradiosera" condotto da Agostino Spolaore con Maurizio Calzavara, intervista e showcase acustico della cantautrice pisana di nascita, ma oramai genovese d'adozione Andrea Celeste.
Con Andrea parleremo della sua attività di musicista, ed anche del suo ultimo progetto di imminente uscita, un nuovo lavoro che prende il titolo di "Something Amazing".
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L'attrazione della musica è sempre stato il punto fermo da cui tutto è partito per l'avventura sonora di Andrea.
Lo sperimentare, il giocare sulle note , la porta giovanissima all'incontro con il Maestro Vittorio Scali, per lo studio del canto classico e del pianoforte. Quindi il gioco si trasforma in impegno e passione .
Dal Maestro, Andrea impara i fondamenti della tecnica vocale e come trovare la propria voce. Un bagaglio umano e tecnico fondamentale, essenziale, per poi tutto lo sviluppo del suo percorso sonoro.
Il suo talento la porta ad esibirsi giovanissima in pubblico e a collaborare, ancora adolescente, con importanti realtà del panorama Gospel nazionale, a partire dal St. Jacob’s Gospel Choir, diretto dal Maestro Massimo Bracci, coro locale grazie al quale, appena quattordicenne, esordisce nel mondo del Gospel e conosce la cantante statunitense Cheryl Porter.
Nel 2002 vince una borsa di studio del seminario internazionale Gospel in Castel Brando e condivide il palco del concerto d’apertura con la stessa Cheryl Porter, e con Mario Biondi ed con altri giovani esordienti come lei. La partecipazione al seminario le permette di seguire le lezioni di Maestri quali: Terron Brooks, Ashley Davis, Huntley Brown, Michael e Regina Winans. Prosegue, poi, gli studi di perfezionamento della tecnica vocale e partecipa a numerosi corsi di approfondimento.
L'universo sonoro di Andrea Celeste si allarga e dopo l'incontro con il gospel, Andrea presta la sua voce in studio di registrazione, a progetti che oltre al Gospel abbracciano il R&B, Soul e Jazz. Il lavoro come turnista la arricchisce permettendole di spaziare tra diversi generi musicali e forgiandole il carattere. Nello stesso periodo partecipa anche ad importanti festival come il Milano Gospel Festival (edizioni del 2003, 2004 e 2005) e il Festival del Cinema di Roma (2005). Quindi una musicista a tutto tondo, che non teme minimamente nessun cambio di impostazione. Anche su questi presupposti arriva finalmente, nel 2007, "My Reflection".
Prodotto da Roberto Vigo ed edito dalla Shake Records di Paolo Dughero, “My Reflection” è l’atteso esordio di questa giovane artista autrice di musiche e testi.
Importanti i nomi degli ospiti di cui questo album può vantare la collaborazione, basti nominare Stefano Cabrera e un impareggiabile Dado Moroni, co-autore, insieme ad Andrea Celeste, del brano “Real”. Ne risulta un perfetto incontro tra sonorità Jazz e un pop di matrice acustica, elegante e morbido che rimanda alle dolci rotondità del paesaggio toscano, da sempre cara fonte di ispirazione per quest’artista. La musica ci introduce in un’atmosfera intima e sfumata, quella dei pensieri dell’autrice, tratteggiati da una voce densa ma fresca come un bicchiere di latte e menta. L’album riscuote ampi consensi della critica, che paragona Andrea Celeste ad Anita Baker, Diana Krall e Eva Cassidy. Quando la critica elenca gente come Anita Baker e Diana Krall, è sicuramente una responsabilità non da poco, ma Andrea, sa il fatto suo. L'eleganza è la chiave di volta del lavoro, il sapere far coesistere classici quali " It ain't necessarily so" di Gershwin, con una vocalità che sa emozionare a cospetto di tale magnificenza, e la giusta forza condita con un tocco di pop nell'interpretazione di" Blue is the colour of love" , mette d'accordo tutte le anime di un progetto a larghe vedute.E non è un caso che la High note records sceglie il brano, tra l'altro molto sofferto ed intimo, quale "The power of our love", per aprire la compilation "Jazz around Midnight", distribuito in tutto il mondo. Indubbiamente una bella soddisfazione.
E quando si esordisce al Montecarlo Jazz Festival (novembre 2008) con l’Alessandro Collina Trio al fianco di alcuni dei più prestigiosi nomi della scena Jazz internazionale quali Herbie Hancock, Marcus Miller, Raul Midon e molti altri, è una vera e propria apoteosi.
Nella primavera 2009 esce l’album “Enter Eyes” in duo con Andrea Pozza, tra i più acclamati pianisti Jazz a livello internazionale. Prodotto da Roberto Vigo, pubblicato dalla Incipit Records e distribuito da Egea, l’album racchiude alcune rivisitazioni di brani della tradizione Jazz, e standard della musica Pop internazionale come “Blackbird” dei Beatles e “All In Love Is Fair” di Stevie Wonder, alternandoli con le straordinarie composizioni di Andrea Pozza come la sognante “Dancing Fog”, o “I’ll Be There For You”, con testo di Andrea Celeste. Un sound semplice e fascinoso, pianoforte e voce intrecciati a diffondere un mood soffice e sognante.
Nel novembre del 2010 Andrea Celeste riceve un importantissimo riconoscimento da parte del Ministero della Gioventù. Grazie ai suoi meriti artistici e ai risultati raggiunti, il comitato scientifico del Festival TNT, ideato dall’On. Giorgia Meloni, la sceglie come giovane eccellenza in campo musicale. Andrea Celeste è tra i 200 giovani che partecipano al festival come rappresentanti del talento diffuso sul territorio Italiano in svariati campi come lo sport, le arti visive, la ricerca scientifica, la danza e l’imprenditoria e partecipa alle iniziative del festival tra cui un’esibizione per l’emittente televisiva MTV ospitata dallo Spazio Novecento e l’esecuzione di alcuni suoi brani sul palco allestito al Palazzo dei Congressi di Roma.
Andrea non si ferma. Nel 2011 continua ad esibirsi in vari club, teatri e festival italiani con la sua band composta da Alessandro Collina al pianoforte, Riccardo Barbera al contrabbasso e Andrea Marchesini alla batteria, formazione con la quale ha debuttato al Blue Note di Milano nel Febbraio 2011. Lo stesso anno la vede anche partecipare al Dima Jazz Festival in Algeria. Però arriva il progetto di un nuovo disco che prende il titolo di" Something Amazing".
Un lavoro che conferma, ancora una volta la qualità della voce di Andrea, la bellezza, la duttilità del suo approccio , la cura certosina negli arrangiamenti l'eleganza nella impostazione, in una sola parola, raffinatezza.
Questo nuovo progetto porta ad una certa svolta verso un pop ma quello di classe con la P maiuscola, non traumatica s'intende fatta con stile, e certi agganci sia pure accennati ad Eva Cassidy impreziosiscono e danno ancora un qualcosa di più. Andrea ci proporrà delle gustose anticipazioni di Something Amazing, e di questo ne siamo molto onorati, visto che l'album uscirà nel mese di marzo.
Gli speciali del giovedì sono a cura di Agostino Spolaore. Un grazie a Chiara Goffo
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Classifica Rock
1 - 10
| Pos. | Autore | Titolo | Stato |
|---|---|---|---|
| 1 | THE SHINS | SIMPLE SONG | Salita |
| 2 | COUNTING CROWS | UNTITLED (love song) | Stabile |
| 3 | MOUNT WASHINGTON | SILVER SCREEN | Salita |
| 4 | PENELOPE HOUSTON | COME BACK TO THE FOUNTAIN | Discesa |
| 5 | SPAIN | I'M STILL FREE | Salita |
| 6 | TENNIS | IT ALL FEELS THE SAME | Salita |
| 7 | THE SOFTONE | SON OF A GOD | Stabile |
| 8 | DELTA SPIRIT | EMPTY HOUSE | Salita |
| 9 | TINDERSTICKS | SLIPPIN' SHOES | Discesa |
| 10 | THE VILLAINS | FIRE AT THE BALLROOM | Salita |
11 - 20
| Pos. | Autore | Titolo | Stato |
|---|---|---|---|
| 11 | MY SECRET WINDOWS | COME IN | Discesa |
| 12 | IN TUA NUA | ALL I WANTED (2012 Version) | Discesa |
| 13 | JACK WHITE | FREEDOM AT 21 | Nuova |
| 14 | DAMIEN JURADO | MUSEUM OF FLIGHT | Salita |
| 15 | NIVE NIELSEN & THE DEER CHILDREN | GOOD FOR YOU | Salita |
| 16 | M. WARD | PRIMITIVE GIRL | Nuova |
| 17 | ANDREW BIRD | GIVE IT AWAY | Nuova |
| 18 | MAD BUFFALO | BE THERE TOMORROW | Nuova |
| 19 | PERFUME GENIUS | TAKE ME HOME | Discesa |
| 20 | LEE RANALDO | LOST | Discesa |
















