

La grande piazza, l'agorà centrale attorno alla quale si ergono uffici, negozi e appartamenti, la fontana imponente al centro e ancora qualche impalcatura e operai con caschetto e strumenti che gironzolano attorno. Così è apparsa stamattina l'area dell'Appiani, la Treviso 2 voluta da Fondazione Cassamarca e progettata da Mario Botta, che ha visto oggi una prima, informale, inaugurazione. Presenti il Presidente di Fondazione Cassamarca Dino De Poli, il Sindaco Giampaolo Gobbo, Questore, Comandante della Guardia di Finanza che presto si insedieranno all'Appiani e i referenti di tutti gli enti pubblici che qui troveranno, o hanno già trovato, sede. Confartigianato e AscoPiave che si sono già insediati mesi fa e poi Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate che entreranno tra un paio di settimane, la Polizia di Stato che arriverà a settembre, Unindustria e Camera di Commercio che saranno le ultime a prendere possesso dei nuovi uffici e sedi. Grande parcheggio con 500 posti esterni e 1800 sotterranei, la piazza, una sala convegni da 500 posti, una chiesetta, una birreria da 1200 persone che aprirà la prossima primavera. decine di negozi e circa 200 appartamenti per privati. Ma sul fronte dei progetti, il 2010 sarà anche l’anno della rinascita del complesso di villa Franchetti: 40 ettari (sette volte l’Appiani), di cui la metà a verde, destinati al nuovo polo universitario trevigiano. «La Regione ha dato il via libera ai nostri piani - spiega De Poli – e noi abbiamo commissionato a Paolo Portoghesi i progetti per le sedi di Medicina umanistica, per i laboratori e per il Corso di Moda» Sentiamo però al nostro microfono il Presidente di Fondazione Cassamarca Dino De Poli e il progettista, l'architetto svizzero Mario Botta.
Per BluRadioVeneto:
Elena Mattiuzzo