La BEI finanzia gli acquedotti in Veneto

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E' stata siglata oggi tra Regione Veneto e BEI (Banca Europea per gli Investimenti) una convenzione per l'ultimazione della rete acquedottistica del Polesine e del Basso veneziano. L'intervento, che consiste nella realizzazione dell'anello di collegamento tra Venezia, Padova, Cavarzere e Chioggia e prevede un investimento di 88 milioni di euro. Bei ha già finanziato importanti interventi infrastrutturali in questa regione, e non si limita ad una analisi di fattibilità economica, ma valuta anche l'aspetto di merito tecnico e la ricaduta economica che l'opera produce sul territorio. Per l'acquedotto Bei concederà a Veneto Acque Spa una linea di credito utilizzabile in più riprese nell'arco massimo di 5 anni, limitandosi a chiedere la corresponsione di interessi secondo lo schema del pre-ammortamento; a partire dal quinto anno il rimborso del capitale avverrà in un arco di tempo di 20 anni con 40 rate semestrali. Con Bei la Regione concluderà a giorni un altro accordo per l'acquisto di 22 nuovi convogli da utilizzare sulla rete del Sistema ferroviario metropolitano regionale (Sfmr), a suo tempo finanziato dalla stessa Banca europea; i convogli saranno consegnati nell'arco di 24 mesi, e il primo lotto di sette entrerà in servizio entro la fine del 2011. Bei interverrà nell'operazione con 65 milioni di euro. Al nostro microfono  il capo divisione infrastrutture di Bei, Antonello Ricci

Per BluRadioVeneto: 
Elena Mattiuzzo