Caccia in deroga: continua la discussione fiume in Regione

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Sono ripresi stamani i lavori della seduta del Consiglio regionale del Veneto dedicata all'esame dei numerosi emendamenti sul testo di legge presentato dalla maggioranza per consentire la "caccia in deroga" ai divieti. Il Presidente Luca Zaia, che molti consideravano in grado di sciogliere i tanti nodi della questione, non sarà presente. Zaia ha, infatti, chiesto "congedo" per la seduta odierna. I lavori proseguono, come nei giorni precedenti, con l'esame degli emendamenti (in tutto ne sono stati presentati 2507, una cinquantina quelli finora respinti).Il testo di legge è composto di due soli articoli, più un allegato con la lista delle specie cacciabili in deroga (storno, fringuello, prispolone, pispola, frosone e peppola). IdV, Pd e Federazione della Sinistra hanno ribadito anche oggi la loro convinzione che lo strumento legislativo sia illegittimo, richiamando una sentenza della Corte Costituzionale del 2008, e che ad esso sia preferibile una delibera della Giunta. Sulle motivazioni di questa opposizione sentiamo il consigliere regionale di IDV Gennaro Marotta