CALCIOMERCATO: PADOVA INDECISO, FOSCARINI RIMANE A CITTADELLA

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E' cominciato il "valzer degli allenatori". In serie B, dopo aver acciuffato la salvezza per i capelli, il Padova cerca il sostituto di Sabatini. Intanto Giannini si è accasato al Verona. Il Cittadella si affida ancora a Foscarini. Il corteggiatissimo Calori rimane a Portogruaro. Il Vicenza conferma Maran.

 

Claudio Foscarini ha firmato. Il tecnico di origine trevigiana siederà anche l'anno prossimo sulla panchina del Cittadella. L'incontro risolutivo tra il direttore generale Stefano Marchetti e Foscarini ha ulteriormente rafforzato un legame e una stima professionale già consolidati da anni. Foscarini è consapevole del fatto che il Cittadella strepitoso di questa stagione verrà rivoluzionato. I gioielli di casa granata verranno ceduti al miglior offerente, ma il tecnico è pronto a raccogliere la nuova e intrigante sfida, cercando di valorizzare nuovi giocatori sconosciuti o quasi come i vari Ardemagni, Bellazzini etc.
Sul fronte Padova, invece, impera tuttora l'indecisione, anche se sembra ormai certo l'esonero di Sabatini dal ruolo di allenatore della prima squadra. Il presidente Cestaro vuole innanzitutto una società forte e solida sotto tutti i profili, non solo sul piano finanziario ed economico. La società deve funzionare sul piano organizzativo e strutturale, collocando al vertice dell'organigramma escutivo una figura di elevata professionalità ed esperienza gestionale in ambito calcistico. La persona individuata è l'ex direttore generale di Atalanta, Udinese e Siena: Roberto Zanzi. Quarantatre anni, ravennate, Zanzi è un profondo conoscitore delle regole e della burocrazia calcistica, con grandi doti organizzative e di management. Per l'ingaggio del nuovo direttore generale, mancherebbero soltanto i crismi dell'ufficialità. Intanto il "principe" Giannini si è allontanato definitivamente dalla panchina biancoscudata. Dopo un primo approccio con il cavalier Cestaro, l'ex tecnico del Gallipoli ha dichiarato di non poter attendere ulteriormente e ha firmato per il Verona. Mandorlini, che in passato ha lavorato proprio con Zanzi, costituisce tuttora la prima scelta del presidente padovano, ma difficilmente il tecnico romagnolo lascerà i rumeni del Cluj, l'anno prossimo rappresentanti del proprio Paese in Champions League. Alessandro Calori ha deciso di rimanere alla guida del suo "giocattolo merviglioso": quel sorprendente Portogruaro che ha conquistato una storica e indimenticabile promozione in serie B. Le offerte al tecnico non mancavano (Chievo, Reggina, Piacenza), ma alla fine Calori ha preferito rimanere, magari per scrivere ancora la storia della piccolo/grande comune del Veneziano.
Il Vicenza ha confermato per altri due anni Rolando Maran alla guida della squadra.

Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON