CHE PECCATO, CITTADELLA !

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Semifinale play off amara per il Cittadella. I granata si arrendono in casa al redivivo Brescia. Al Rigamonti, il Cittadella dovrà tentare di vincere con due goal di scarto.

CITTADELLA-BRESCIA 0-1

CITTADELLA (4-4-2): Pierobon; Manucci, Nocentini (72’ Pesoli), Cherubin, Marchesan; Bellazzini (62’ Pettinari), Dalla Bona, Magallanes, Carteri (88’ Volpe sv); Iunco, Ardemagni. A disposizione: Villanova, Pisani, Oliveira, Curiale. All.: Foscarini.

BRESCIA (3-5-2): Arcari; Martinez, Bega, Mareco; Rispoli, Säumel, Budel, Vass (81’ Baiocco), Dallamano (85’ Zambelli sv); Caracciolo (59’ Kozac), Possanzini. A disposizione: Viotti, De Maio, Cordova, Manzoni. All.: Iachini.

ARBITRO: Rocchi di Firenze.

AMMONITI: Budel, Caracciolo, Mareco, Bega (B), Nocentini, Manucci (C)
RETI: Mareco all'89'.

CITTADELLA. Peccato. Il Cittadella si arrende a una manciata di minuti dalla fine e, probabilmente, spegne le velleità di staccare il biglietto per la finale play-off. Foscarini ci mette del suo, sbagliando formazione e cambi, ma il Cittadella trova di fronte un Brescia distante anni luce da quello apatico visto all'opera solo tre giorni fa all'Euganeo dove, perdendo con il Padova, ha mandato all'aria il ritorno diretto in massima serie. Al Tombolato, nell'andata delle semifinali, il Brescia si difende compatto e punge a pochissimo dal termine. L'inzuccata di Mareco vale un pezzo di finale: domenica, nel ritorno al Rigamonti, il Brescia potrà permettersi il lusso di perdere anche con un gol di scarto. Iachini cambia quattro undicesimi rispetto alla formazione di Padova. Il tecnico riserva spazio agli esperti Mareco e Martinez in difesa in luogo dei giovani De Maio e Berardi, Rispoli rileva Zambelli sulla destra mentre a centrocampo Vass viene preferito a Baiocco. Nel Cittadella, invece, Iunco e Bellazzini vincono il ballottaggio a tre con Pettinari, che si accomoda in panchina. Di fronte ad una splendida cornice di pubblico, il Cittadella parte abbastanza deciso e, con una punizione velenosa di Bellazzini, sfiora il vantaggio all'11'. Il Brescia è nervoso, sa che non può più sbagliare e, alla distanza, prende in mano il pallino del gioco. Al 33', Caracciolo va vicinissimo al goal, con un destro di controbalzo dal limite, che finisce di poco a lato, alla destra di un Pierobon immobile. La superiorità bresciana è però sterile: si va negli spogliatoi sullo 0-0. Nella ripresa, il copione non cambia. Il Cittadella gioca rinchiuso nella propria metà campo, pronto a imbastire veloci ripartenze verso la porta di Arcari. I granata perdono Nocentini, vittima di un infortunio e sostituito da Pesoli. Il Brescia comincia a crederci. Iachini getta nella mischia Kozak in luogo di Caracciolo e Baiocco al posto di Vass. Proprio dalla punizione dell'ex perugino, all'89', nasce la rete del successo bresciano. Baiocco calibra un destro pennellato a giro, Mareco salta più in alto di tutti e insacca alla destra di Pierobon. La delusione è tantissima e il tempo per recuperare non c'è. Finisce 1-0 per il Brescia, che festeggia sotto la curva dei propri sostenitori. Ora soltanto un' impresa schiuderà al Cittadella le porte della finale play off.

Simone Francescon

Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON