CITTADELLA AI PLAY OFF, PADOVA AI PLAY OUT, VICENZA SALVO

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Il Cittadella affronterà il Brescia nei play off per la Serie A. Il Vicenza è salvo e rimane in serie B. Il Padova se la vedrà con la Triestina nello spareggio per evitare la retrocessione in prima divisione.

PADOVA-BRESCIA 2-1

PADOVA: Agliardi, Cesar, Faìsca, Trevisan, Darmian, Bovo (dal 38' st Rabito), Italiano, Cuffa (dal 27' st Morosini), Renzetti, Soncin (dal 19' st Bonaventura), Di Nardo (Cano, Gasparetto D., Gasparetto M., Vantaggiato). All. Carlo Sabatini.
 
BRESCIA: Arcari, De Maio, Bega, Berardi, Zambelli (dal 1' st Rispoli), Baiocco (dal 1' st Taddei), Budel, Saumel (dal 25' st Cordova), Dallamano, Caracciolo (Viotti, Martinez, Vass, Kozak). All. Giuseppe Iachini.
 
Arbitro: Tagliavento di Terni
 
Marcatori: Di Nardo (Pd) al 3' pt, Cuffa (Pd) al 46' pt, Caracciolo (Br) su rigore al 31' st
 
Ammoniti: Soncin, Trevisan,Faìsca (Pd), Baiocco, Berardi, Saumel (Br).

PADOVA. Padova ai playout, Brescia ai playoff. L'attesissimo Padova-Brescia si chiude con un verdetto agrodolce e uno amarissimo. I biancoscudati cullano per più di mezzora il sogno della salvezza diretta, ma al 90’ arriva la condanna al quartultimo posto. I lombardi, invece, contratti e con poche idee, falliscono la partita decisiva, lasciando senza parole i duemilacinquecento tifosi al seguito. Le due squadre si presentano con gli effettivi titolari e non emergono defezioni di rilievo. Dopo appena tre minuti, una fiammata del Padova dà già un indirizzo significativo alla gara. Renzetti dalla sinistra pennella per Di Nardo, che in tuffo schiaccia in rete per l’1-0. La reazione ospite è confusa, e si sviluppa solo al 20’ con due buone occasioni sprecate da Baiocco. Il Padova risponde con una staffilata di Italiano e una rovesciata di Soncin, entrambe sventate dal portiere bresciano Arcari. Poi si erge a protagonista ancora lo scatenato Renzetti. Al 46', l'esterno padovano pennella da sinistra un altro cross sugli sviluppi di una punizione: Cuffa, di testa, incorna in rete e non lascia scampo ad Arcari. Il primo tempo si chiude 2-0 e il Padova accarezza la speranza di una salvezza diretta. Nella ripresa, il Brescia accorcia con un rigore di  Caracciolo alla mezz'ora, poi il Padova sfiora il tris con Di Nardo che colpisce il palo. L’improvviso azionamento di un idrante a centrocampo costringe l'arbitro Tagliavento a decretare sette minuti di recupero. Ma per il Brescia, vista la vittoria del Cesena, anche il pareggio risulterebbe inutile. Il Padova consegue la terza vittoria consecutiva e ora si gioca la serie B con i cugini triestini.

TORINO-CITTADELLA 1-0

Il Cittadella perde partita e quinto posto finale in classifica, superato allo sprint proprio dalla stesso Torino. I due tecnici Colantuono e Foscarini schierano due formazioni lontanissime rispetto a quelle titolari. Il gol decisivo arriva dopo diciassette minuti del primo tempo: Scaglia lancia Belingheri, il quale controlla e di destro infila Pierobon per il punto del vantaggio torinista. L’occasionissima per il pareggio cittadellese arriva allo scadere del primo tempo, quando capitan De Gasperi, imbeccato da Iunco, effettua una mezza girata, mandando la sfera a stamparsi sulla traversa. Nella ripresa, il torinista Zoboli viene espulso e, di conseguenza, salterà l'andata play off per squalifica. L'arbitro Romeo decreta nove minuti di recupero e il portiere del Torino Morello si esalta sui tiri dei cittadellesi Oliveira e Manucci. Mercoledi', nell'andata delle semifinali play off, il Cittadella riceverà il Brescia, mentre il Torino giocherà in casa con il Sassuolo.

SALERNITANA-VICENZA 0-1

Il Vicenza sbanca Salerno con il minimo sforzo, ma subisce la contestazione dei propri sostenitori al seguito. La Salernitana, invece, saluta mestamente la cadetteria. Al primo affondo (9’), il Vicenza passa. Sgrigna costringe il portiere Iuliano a deviare in angolo; dalla bandierina, Sgrigna disegna una parabola per Gavazzi, che svetta di testa e insacca. Al 13’ Dionisi, sotto gli occhi dell’arbitro, rifila una gomitata a Di Cesare: espulsione ineccepibile e la Salernitana resta in dieci. Il Vicenza si limita a controllare, mentre l’unico sussulto della Salernitana è un tiro dalla distanza di Galasso. Nella ripresa i berici mancano il raddoppio con Botta (Peccarisi respinge sulla linea), Gavazzi (para Iuliano) e Bjelanovic (di testa a lato). Il Vicenza porta a compimento il proprio obiettivo e rimane ancora in serie B.

Simone Francescon

Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON