IL CITTADELLA SBANCA VICENZA

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Nell'anticipo, il Cittadella si conferma cinico e concreto ed espugna il "Menti". Il Vicenza, poco lucido, viene sorpassato in classifica dagli stessi cittadellesi.

VICENZA-CITTADELLA 0-2

VICENZA (4-4-2): Fortin; Ferri, Giosa, Di Cesare, Martinelli; Madonna, Gatti (10' st Signori ), Botta, Gavazzi  (12' st Di Matteo); Sgrigna (28' st Margiotta), Bjelanovic. A disp. Russo, Brivio, Misuraca, Litteri. All. Maran.

CITTADELLA (4-4-2): Pierobon; Pisani (26' st Mannucci), Pesoli, Cherubin, Marchesan, Magallanes, Dalla Bona, Carteri (36' st Volpe), Bellazzini (12' st Pettinari); Ardemagni, Iunco. A disp. Villanova, Musso, Nocentini, Curiale. All. Foscarini.

ARBITRO: Giancola di Vasto.

MARCATORI: st 14' Pesoli rig, 50' Iunco.

NOTE: serata umida, terreno allentato. Ammoniti: Gatti, Iunco, Fortin e Dalla Bona per gioco falloso; Di Cesare, Sgrigna e Bjelanovic per proteste. Angoli 9-4 per il Vicenza. Recupero: pt 0', st 5'. Spettatori paganti 8.000 circa.

VICENZA. Un Cittadella cinico sbanca il "Menti" e scatta verso il centro-classifica, sorpassando gli stessi berici e agganciando il Modena a trentasei punti. Il Vicenza, che raramente riesce a brillare in casa, rimane invece fermo a quota trentacinque. Maran recupera Sgrigna e Gatti, ma deve fare a meno di Zanchi, Braiati e Paonessa. Foscarini, invece, ha tutti gli effettivi a disposizione e ripropone Pisani e Bellazzini dal primo minuto, in luogo, rispettivamente, di Manucci e Pettinari. E' il Vicenza a fare la partita nella prima frazione, sfiorando il vantaggio con Bjelanovic che spara fuori da buona posizione, e con Sgrigna, il cui tiro viene ribattuto con fatica dal sempreverde Pierobon. Lo stesso Bjelanovic, da posizione defilata sulla destra, costringe il numero uno granata alla deviazione in angolo. Il Cittadella si affaccia qualche volta in area berica, trainato da iniziative personali di Iunco.
A inizio ripresa, Maran toglie uno spaesato Gatti e inserisce Signori, mentre Foscarini fa rifiatare Bellazzini e getta nella mischia lo sgusciante Pettinari.
Al quarto d'ora della ripresa arriva la svolta. Pettinari sfrutta un errore di Ferri sulla fascia sinistra ed appoggia ad Ardemagni, il quale converge e viene toccato da Fortin in uscita disperata. Giancola decreta il rigore: sul dischetto si presenta l'ex Pesoli, che fredda Fortin, spiazzandolo con un tiro alla sua sinistra. Il Vicenza rimane stordito e il Cittadella affonda con disinvoltura sulla fasce, dove si esaltano Iunco e Pettinari, con Ardemagni pronto a colpire al centro dell'area berica. Maran prova a inserire forze fresche in attacco, facendo leva su Margiotta, ma la difesa cittadellese tiene bene. In pieno recupero, Bjelanovic, di testa, sfiora il pareggio, raccogliendo un cross dalla sinistra del neo-entrato Di Matteo. Al quinto minuto di recupero, con il Vicenza tutto proteso in avanti alla ricerca del pari, arriva il 2-0 di Iunco: l'attaccante brindisimo guadagna un pallone a centrocampo e si invola verso la porta vicentina, superando con un pallonetto sontuoso Fortin in uscita. E' il goal che suggella il primo e storico successo del Cittadella nella tana del Vicenza. In sala stampa, Ardemagni goisce per i sei punti su sei, conquistati nei due derby con il Vicenza. "Siamo stati grandi, anche se nel primo tempo abbiamo incontrato qualche difficoltà. Nella ripresa, ci siamo mossi bene, aprendo la difesa del Vicenza. Iunco? C'è un grande rapporto con lui. Quando trova il gol, sono il primo a essere felice. Il rigore su di me c'era. Volevo tirare, poi ho spostato il pallone e il portiere mi ha toccato."

Simone Francescon

Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON