Cittadella sempre più vicino ai play off, Verona fermato, Vicenza retrocesso virtuale

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Quarantunesima giornata in serie B. Il Cittadella liquida nel derby il Vicenza e si porta a un passo dai play off, grazie alla sconfitta del Frosinone a Benevento. Il Verona viene fermato in casa dal Carpi. La Spal festeggia lo storico ritorno in serie A. Il Vicenza retrocede virtualmente in Lega Pro, visto il consitente gap a livello di differenza reti con il Trapani. Simone Francescon intervista il centrocampista cittadellese Andrea Paolucci.

CITTADELLA-VICENZA 2-0

Venturato deve fare a meno di Pascali e Martin squalificati, oltre agli infortunati Benedetti, Kouame e Litteri. Il Cittadella gioca con il consueto 4-3-1-2, con Vido e Arrighini in avanti e Paolucci in campo dall'inizio. Torrente recupera Pucino e conferma il Vicenza con il 4-3-3, con il trio avanzato composto da Vita, De Luca e Orlando. Al 3' Arrighini si incunea in area dopo un disimpegno errato della difesa biancorossa, ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Al 7' il Vicenza si fa sotto con Orlando, la cui rasoiata a fil di palo costringe Alfonso alla deviazione in corner. Il Cittadella passa in vantaggio al 13' con Vido che, di piatto destro, insacca in rete su traversone dalla sinistra di Valzania. Al 18' Vido prova a ripetersi, ma gira di testa alto, su lancio di Chiaretti. Al 24' il Vicenza va vicinissimo al pareggio: Salvi sbaglia il disimpegno, spalancando la porta a De Luca, ma l'attaccante berico spara addosso ad Alfonso. Alla mezz'ora Venturato deve togliere l'infortunato Scaglia (frattura della tibia), sostituendolo con Varnier. Il Cittadella si riorganizza e al 35' Vido obbliga Vigorito a distendersi sulla destra e a deviare sul fondo. Poi è il turno di Chiaretti, al 42', a calciare di poco sopra la traversa vicentina. I berici replicano con un tiro di poco a lato di Gucher, da destra verso sinistra. Al 44' Vido elude Esposito, entra in area e poi finisce a terra, ma l'arbitro Abisso fa continuare. Il primo tempo si chiude con i granata avanti di una rete. A inizio ripresa, Venturato sostituisce Valzania con Pasa per scelta tecnica. Il Vicenza si rende subito insidioso con Orlando al 48', la cui battuta è comunque debole e Alfonso blocca senza problemi. Il Cittadella raddoppia al 51': Paolucci conquista il pallone a centrocampo, scende in velocità sulla destra e mette in mezzo per l'accorrente Vido, bravo a toccare in rete sul secondo palo. Torrente prova a correre ai ripari, inserendo una punta effettiva, Ebagua, al posto di Gucher, oltre all'esterno offensivo Siega in luogo di Vita. Tra le file del Cittadella, esce anche Varnier, infortunatosi dopo uno scontro con Ebagua, e al suo posto subentra Schenetti, con l'arretramento di Pasa sulla linea dei difensori. Non succede più nulla e dopo sei minuti di recupero, l'arbitro Abisso fischia la fine che sancisce la retrocessione del Vicenza in Lega Pro e l'avvicinamento dirompente del Cittadella ai play off. Il Verona subisce il goal del Carpi al 36', con Letizia che finalizza un assist di Gucher. Il primo tempo si chiude sull'1-0 per gli emiliani. Nella ripresa, gli scaligeri si rovesciano in avanti alla ricerca del pareggio e, dopo una traversa di Bessa al 58', trovano il goal all'82' con Ganz, che raccoglie un cross di Troianiello e colloca il pallone sul secondo palo. Finisce 1-1 e per il Verona la serie A non è ancora matematicamente conquistata. La classifica, a un turno dal termine della regular season, recita Spal 76 (battuta 2-1 a Terni ma promossa in serie A), Verona 73, Frosinone 71 (sconfitto 2-1 a Benevento), Cittadella 63, Benevento e Perugia 62, Carpi e Spezia 59, più indietro Trapani quart'ultimo a 44 (superato 2-1 in casa dal Cesena) Vicenza terz'ultimo a 41 e virtualmente retrocesso. Giovedì si conclude la regular season con Cesena-Verona, Entella-Cittadella e Vicenza-Spezia, tutte alle 20.30.

Per BluRadioVeneto: 
Simone Francescon