IL CITTADELLA SFIORA L'IMPRESA

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Niente da fare. Nonostante un'ottima prestazione, il Cittadella non riesce a vincere con due goal di scarto e deve rinunciare ai sogni di serie A. Il Brescia affronterà in finale il Torino, che ha battuto 2-1 in trasferta il Sassuolo.

BRESCIA-CITTADELLA 0-1

BRESCIA (3-5-2): Arcari; Mareco, Bega, Martinez; Zambelli (68' Rispoli ), Baiocco, Budel, Saumel (75' Walter Lopez), Dalla Mano ; Kozak (60' Caracciolo), Possanzini. A disposizione: Viotti, Manzoni, Cordova, Berardi. All. Iachini.



CITTADELLA (4-4-2): Pierobon, Manucci, Nocentini, Cherubin, Marchesan; Carteri (46' Bellazzini ), Dalla Bona, Magallanes (74' Volpe), Pettinari; Ardemagni, Iunco (83' Curiale). A disposizione: Villanova, Gorini, Musso, De Gasperi. All. Foscarini.



ARBITRO: Banti di Livorno.


AMMONITI: Dalla Bona (C), Ardemagni (C), Magallanes (C), Bellazzini (C), Walter Lopez (B).


RETE: 90' Curiale.

BRESCIA. Il Cittadella sfiora l'impresa e i rimpianti aumentano. I granata vincono 1-0, ma in finale va il Brescia. Le rondinelle, al Tombolato, si erano imposte con il medesimo risultato e, grazie al miglior piazzamento in classifica, staccano il biglietto per la finale contro il Torino. Il Cittadella domina il Brescia, colpisce due pali,  ma sblocca il risultato troppo tardi, quasi allo scadere. I granata dimostrano di essere forse anche superiori ai bresciani. Iachini lascia Caracciolo (diffidato) in panchina e fa giocare Kozak a fianco di Possanzini in attacco, mentre Foscarini opta per il 4-4-2 più equilibrato, con Magallanes in mezzo al campo e Bellazzini in panca. Il Cittadella parte a testa bassa, pressando sui portatori di palla e assediando il Brescia nella propria tre quarti campo. Al 31' la formazione di Foscarini va vicinissima al vantaggio: su angolo di Dalla Bona, Iunco colpisce di testa il pallone che finisce sul palo, sulla ribattuta ci prova Ardemagni, il cui tiro viene rimpallato, poi lo stesso Iunco non inquadra lo specchio della porta. Un minuto più tardi, Ardemagni pesca in area Manucci, che viene stoppato al momento della conclusione. Il Brescia ci prova con Possanzini, che al 38’ impegna Pierobon. In avvio di ripresa non cambia il tema tattico della partita: Foscarini passa al 4-2-4, inserendo Bellazzini al posto di Carteri. Il Cittadella preme, ma il goal tarda ad arrivare. Bellazzini si presenta con un violento sinistro dalla distanza, respinto coi pugni da Arcari. Iunco colpisce il secondo legno, con il portiere bresciano immobile. Una botta di Manucci al 32’ viene deviata in angolo dal portiere. Un minuto dopo Pierobon salva la porta cittadellese, sventando un tocco sottomisura di Rispoli. Il Cittadella passa meritatamente in vantaggio al 90’, con una precisa girata di Curiale, che indovina l’angolino. Ma ormai è troppo tardi. Al Cittadella rimane soltanto la certezza di aver condotto una stagione storica e straordinaria e di aver sfiorato la promozione in serie A.

Simone Francescon

Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON