CITTADELLA STORICO, VICENZA QUASI SALVO, PADOVA ANCORA IN CORSA

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Un Cittadella travolgente conquista i play off. Il Vicenza blocca il Lecce e rimanda la salvezza. Il Padova vince e spera ancora.

CITTADELLA-CROTONE 3-0

CITTADELLA (4-4-2): Pierobon, Manucci, Nocentini, Cherubin, Marchesan, Pettinari  (33’ st Volpe), Dalla Bona, Magallanes, Carteri, Bellazzini  (18’ st Iunco), Ardemagni (24’ st Curiale). A disp.: Villanova, Musso, Pisani, Oliveira. All.: Foscarini

CROTONE (4-2-3-1): Concetti, Legati, Galeoto, Viviani,  Morleo (26’ st Perpetuini), De Martino (1’ st  Zito), Galardo, Degano, Mazzarani, Russotto (1’ st Gabbioneta), Ginestra. A disp.: Farelli, Mercurio, Bonvissuto, Mendicino. All.: Lerda

ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

Ammoniti Carteri, Magallanes, Curiale, De Martino, Ginestra e Mazzarani.
Espulsi Galeotto al 30’ pt per fallo da ultimo uomo, 28’st Curiale per doppia ammonizione.

RETI: 8' pt Bellazzini, 31 p. Ardemagni (r), 10 st Ardemagni.

CITTADELLA. Nel penultimo turno del campionato di serie B, il Cittadella travolge il Crotone e stacca il biglietto per gli spareggi-promozione, firmando un risultato storico. Alzi la mano chi, alla vigilia del campionato, aveva azzardato l'accesso dellla compagine di Foscarini nel lotto dei play-off. Il tecnico granata deve fare a meno, ancora un volta, di Pesoli e De Gasperi, ma Iunco si accomoda in panchina dopo quasi due mesi di assenza. Tra le file del Crotone, all'ultima chiamata per i velleitari play off, non emergono forfait di rilievo. Foscarini ripropone il 4-4-2, con Ardemagni affiancato da Bellazzini in attacco, e al primo affondo i cittadellesi sbloccano il risultato. Al 7’ Ardemagni appoggia per Bellazzini, il cui diagonale di destro infila il pallone nell’angolino. Ci si aspetta la reazione della squadra di Lerda, invece è ancora il Cittadella a farsi pericoloso al 14’, con una sassata su punizione di Dalla Bona respinta di pugno dal portiere Concetti. I granata raddoppiano alla mezz'ora: Manucci ruba palla a destra e mette in mezzo per Ardemagni, spinto a terra platealmente da Galeoto. L'arbitro internazionale Rizzoli non ha esitazioni: rigore ed espulsione del difensore, per chiara occasione da rete. Dal dischetto Ardemagni non sbaglia e realizza il raddoppio. In pieno recupero, Pettinari sfiora il tris con un diagonale fuori di poco. In avvio di ripresa, il Crotone è più intraprendente, a seguito degli ingressi in campo di Zito e Gabbioneta. Ma al 10’,  il Cittadella chiude l’incontro: cross di Pettinari dalla sinistra e Ardemagni di testa schiaccia in rete, siglando il ventiduesimo centro stagionale. Sul 3-0 il Cittadella si concede anche la giocata di fino: al 21’, Ardemagni al volo spara di poco a lato, dopo una sontuosa triangolazione con il rientrato Iunco. Unica nota stonata dell'incontro risulta l'espulsione comminata a Curiale, entrato in luogo di uno stremato Ardemagni. Finisce 3-0 per il Cittadella, che conquista matematicamente i play off, di fronte a quasi cinquemila spettatori. 

VICENZA-LECCE 0-0

Il Lecce, incapace di vincere al Menti, rimanda, probabilmente, la promozione diretta in serie A. Lo 0-0 maturato con il Vicenza è lo specchio di una partita avara di emozioni per entrambe le tifoserie. Il Vicenza, invece, dovrebbe conquistare la matematica salvezza, vincendo domenica prossima sul campo di una Salernitana ultima in classifica e retrocessa da tempo. Rigoni è l'uomo più in forma dei vicentini e al 24' sfiora il goal: dal limite dell'area, il centrocampista calcia con forza, ma colpisce la traversa. Al 46’, lo stesso Rigoni raccoglie un cross di Gavazzi e colpisce di testa da distanza ravvicinata, ma non riesce a inquadrare la porta. Nella ripresa il pallino del gioco è ancora in mano al Vicenza, anche se il Lecce prova a rendersi insidioso. Al 24’, Di Michele scarica un missile di esterno mancino che costringe il portiere berico Russo alla deviazione in corner. Finisce a reti bianche, e il Lecce dovrà ora battere il Sassuolo in casa per brindare al ritorno diretto in serie A.

ALBINOLEFFE-PADOVA 1-2

Il Padova vince anche a Bergamo e continua a sperare. I biancoscudati legittimano il successo grazie a una ripresa giocata ampiamente nella metà campo avversaria, contro un Albinoleffe oramai pago della salvezza ottenuta nel turno precedente. Sabatini recupera Renzetti e ripropone Soncin a fianco di Vantaggiato. L'ex ascolano colpisce un palo al 5', "pareggiato"  da un legno del bergamasco Ruopolo al 21'. Il primo tempo si conclude sull’uno a uno: gol di Italiano al 41’ con un tiro dal limite, pareggio di Torri al 46’ con una conclusione sottomisura, su assist di Foglio. Nel secondo tempo, il Padova assedia l'Albinoleffe e consegue il meritato vantaggio al 26': Renzetti crossa per Cuffa, che insacca di testa, non lasciando scampo al portiere Layeni. Finisce 2-1 per i biancoscudati, ma domenica all'Euganeo arriverà il Brescia di Iachini, vicinissimo all'approdo diretto in serie A. Le rondinelle, con un solo punto di vantaggio sul Cesena, terzo, dovranno assolutamente vincere per conquistare subito il ritorno in massima serie.

Simone Francescon

Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON