

Sequestrato uno smart-shop a Verona che vendeva pseudo profumatori dell'ambiente che in realtà diffondevano essenze composte da un mix di molecole di cannabinoidi più nocive di marijuana e hashish. Il vero pericolo però è l'acquisto su internet, on-line, al quale ricorrono molti ragazzi, anche minori, per correre meno rischi.In questo modo pensano di essere meno esposti, acquistano on-line, si fanno consegnare la merce in luoghi prestabiliti, e soprattutto eludono i controlli ai quali sono sottoposti i locali o smart-shop. Il fenomeno delle nuove droghe sintetiche che ha portato a 6 intossicazioni in Veneto preoccupa forze dell'ordine ed esperti sanitari . In tutti i sei casi l'intossicazione era dovuta al consumo di "n-Joy" e "Spice", due miscele aromatiche vendute via internet e negli smart shop. Le analisi condotte dall'Istituto di Medicina Legale dell'ospedale di Verona Borgo Roma hanno rilevato la presenza dei cannabinoidi sintetici. Al nostro microfono sentiamo l'intervento del dott. Germano Zanusso, responsabile del SERT (Servizio Tossicodipendenze) di Treviso.
Per BluRadioVeneto:
Elena Mattiuzzo