Farmaci illegali, task force di Federfarma

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È un quadro inquietante quello che emerge dalla relazione conclusiva dell’indagine conoscitiva sul fenomeno della contraffazione e dell’E-commerce farmaceutico  pubblicato alla fine di agosto 2010 dalla Commissione Igiene e sanità del Senato . Da qui nasce il nuovo fenomeno del «mascheramento» dei prodotti contraffatti e illegali: attraverso le reti non autorizzate vengono distribuiti infatti falsi integratori alimentari, in realtà contenenti princìpi attivi farmaceutici, come del resto mostrato dal recente caso dei sequestri avvenuti in Toscana per prodotti non etichettati come medicinali, ma contenenti sibutramina e sildenafil. 

 Unanime il riconoscimento di garanzia data dalla rete distributiva del farmaco italiana, ma fortissime le preoccupazioni in merito al fenomeno dell’acquisto di medicinali tramite internet, da tutti individuato come lo strumento principale di diffusione di farmaci contraffatti, che aggira totalmente il sistema di tracciatura del farmaco, legata al cosiddetto “bollino” e la farmacovigilanza. Ai farmacisti di Federfarma viene chiesto di partecipare attivamente ad IMPACT Italia, l’International Medical Products Anti-Counterfaiting Task-forc, che gestisce e coordinerà in maniera sempre più interdisciplinare e operativa la lotta al cosiddetto “crimine farmaceutico”. Al nostro microfono sentiamo i rischi del "crimine farmaceutico" e i consigli agli utenti da Marco Bacchini, Presidente di Federfarma Veneto.

Per BluRadioVeneto: 
Elena Mattiuzzo