"Fermate il Mose, non funzionerà."

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Mentre il Cnr e l'Universitàdi Padova, insieme all'Istituto di Oceanografia di Trieste hanno presentato uno studio sulle iniezioni di acqua di mare per il rialzo di Venezia, alcune associazioni ambientaliste capitanate da Legambiente e Nomose, firmano una videoinchiesta che boccia il progetto delle dighe mobili. Nomose, Legambiente, WWF, Italia Nostra, Ecoistituto Veneto, Ambient Venezia hanno presentato ieri a Cà Farsetti una videoinchiesta su errori, limiti e ragionevoli dubbi oltre ad efficaci alternative al Mose, il progetto di dighe mobili che deve salvare Venezia dall'acqua alta. Un dvd video a più voci che evidenzia alla vigilia dell'entrata nella fase di effettiva realizzazione del progetto, limiti ed errori individuati da soggetti terzi. In particolare mette in discussione la sicurezza e effcacia del sistema di paratoie a oscillazione rispetto a qelle a gravità che sono state scartate e che costerebbro circa un decimo delle altre. Ma nel dettaglio sentiamo al nostro microfono Luciano Mazzolin portavoce delle associazioni ambientaliste.

Per BluRadioVeneto: 
Elena Mattiuzzo