Francesco Sportelli

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Mercoledì 06 Marzo ore 21:15

Mercoledì 6 marzo a partire dalle ore 21.15  nel corso del programma BluTime, condotto da Gilles Facchinelli con Maurizio Calzavara, intervista in diretta al cantautore pugliese di nascita ma abruzzese d'adozione Francesco Sportelli, per la presentazione del nuovo lavoro dal titolo "Tra le righe".
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Inizio con lo studio della chitarra classica presso l'istituto musicale “G. Paisiello” di Taranto. Un diploma come "Autore di testi", "Compositore", "Arrangiatore" e "Interprete di musica leggera" presso la Hope Music School.
Con questa qualifica ha intrapreso un percorso non da poco incontrando quasi tre milioni di persone nei vari eventi musicali e teatrali di cui è stato protagonista anche in Spagna, Polonia, Germania, Israele e Canada.  Ha fatto parte del cast artistico dello spettacolo "Italyani", tenutosi a Toronto nel Luglio 2002 in mondovisione su RAI UNO.
Nel 2003 è stato impegnato in una serie di concerti in Polonia in diretta sulla TV nazionale.
Nell'agosto 2005 è in Germania per un concerto insieme a Tosca, Povia, Masini ed altri artisti alla presenza di oltre 60mila persone al Rhein Energie Stadium. Partecipa come ospite italiano al FreedHope Pop-Gospel Festival 2009. Ha collaborato con diversi artisti tra cui Antonella Ruggiero, Lisa, Linda, Massimo Varini, Vincenzo Incenzo, Gatto Panceri con cui ha scritto anche alcuni brani. Più volte ospite con la sua band al Teatro Ariston di Sanremo . Nel 2005 è attore, autore e compositore delle canzoni originali del musical "PROGETTO INFERNO" , finalizzato alla riscoperta del messaggio socio-culturale di Dante Alighieri, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Abruzzo. Nel 2009 è autore e compositore di tutte le canzoni e musiche del musical “IN APPARENZA, UN LIBRO” ispirato a “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, prodotto dall'associazione culturale abruzzese ARTEperTE in collaborazione con HELP senza CONFINI. Recentemente è stato finalista e vincitore in vari premi musicali nazionali (Sessuola Film Festival, Premio Lunezia, Premio A. Daolio, Biella Festival). Ospite insieme ad artisti internazionali in vari eventi sociali e culturali tra cui l'AFRICA DAY tenutosi presso l'aula magna dell'università LA SAPIENZA di Roma. Dal 2008 al 2010 è stato Autore, compositore e attore cantante in varie produzioni del JOBEL TEATRO diretto dal regista Lorenzo Cognatti. È insegnante di teatro e scrittura creativa in ambito musicale in laboratori per bambini, ragazzi e adulti, nonché autore per altri artisti.

Questo contnuo ed incessante essere spesso sui palchi di tanti paesi non gli ha impedito di incidere tra l'altro tre dischi da solista, l'ultimo uscito l'anno scorso  si inititola "Tra le righe".

Sono 9 brani e come scrive bellamente Giulia Daici nell'Isola che non c'è,',

"Premesso che non c’è nuovo progetto musicale che non richieda il giusto rispetto e la dovuta attenzione a chi si appresti ad ascoltarlo per la prima volta, vi sono tuttavia dei lavori che esigono un’attenzione ancora maggiore in quanto, se ascoltati da un orecchio distratto, rischierebbero davvero di perdersi e di sparire, schiacciati dal caos e dalla fretta del nostro agire quotidiano", e poi aggiunge, "È il caso di Tra le righe, il nuovo lavoro discografico del cantautore abruzzese Francesco Sportelli che contiene nove brani inediti realizzati e arrangiati dallo stesso Sportelli assieme a Francesco Di Cicco".

Un disco che va ascoltato bene per la sua peculiarità di essere quasi   totalmente acustico, nell'ambito di un pop cantautorale, voluto e costruito con attenzione anche nei minimi particolari

Bell'inizio con Dal vetro, un continuo gioco dialettico  tra al di qua quindi all'interno ed al dilà quindi all'esterno dal vetro appunto e musicalmente questo caracollare tra il blues iniziale, il gusto melodico della struttura ed il pizzico di bossanova ,non guasta affatto.

Dalla moneta traccia numero due è più vivace con un bel suono di contrabbasso o presunto tale  che si inserisce, quasi un valzer sempre assolutamente in dimensione acustica, un Cristicchi.rallentato naturalmente alla Sportelli.

Nella traccia numero tre, il quadro e la parete, c'è l'uso  di una batteria , qualche effetto,  sicuramente un pezzo di introspezione una ballad, di un certo peso decisamente, avvolgente e riuscita.

La traccia numero quattro il coleottero è un divertissement giocato sulle acustiche, un singolo una canzone pop da presa abbastanza rapida.

Dopo una settimana, testo divertente sulla quotidianeità del rimettere a posto le cose, dopo un periodo di allontanamento dalla casa, ma che riflette anche naturalmente una sensazione d'animo, musicalmente con un pizzico Usa, poi le cose riprendono sul canovaccio della acusticità nell'ambito pop.

Rondine, è uno dei pezzi migliori del disco, molto amato dai fans di Francesco.

Si respira nel testo un concetto di libertà o di speranza nella stessa, un concetto molto americano e molto hobo, che Sportelli riassume in un cantato molto di trasporto e ben congeniato con l'effettistica delle chitarre mai invadente.

Gli altri pezzi che contribuiscono a concludere la scaletta dell'opera sono di buon livello, da sottolineare "Quello che non", in cui una chitarra elettrica, fa la sua comparsa.

Gli speciali del Mercoledì sono a cura di Gilles Facchinelli.

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