

E' un bilancio di luci e ombre quello presentato da Goletta Verde, che oggi si accinge a lasciare le coste venete per quelle friulane dopo aver analizzato lo stato del mare. Le cattive notizie per il mare veneto viaggiano lungo i corsi dei fiumi e arrivano dalle foci dei corsi d'acqua, che rappresentano tre dei cinque punti critici rilevati dall'imbarcazione ambientalista. Fortemente inquinate le foce dell'Adige, del Livenza e del Lemene, dove arriva il canale in cui scarica il depuratore. Gravemente contaminati anche i punti campionati nei comuni di San Michele al Tagliamento e Venezia, nelle località Palangon e Campalto, a valle dei rispettivi depuratori. Focalizzate sui punti critici, le analisi dei biologici di Goletta Verde hanno evidenziato con campionamenti puntuali una situazione di allarmante sofferenza per le acque marine del Veneto, causata soprattutto dalle foci dei fiumi, ma anche dalle acque prelevate nei pressi degli scarichi dei depuratori risultate con una concentrazione di inquinamento microbiologico ben oltre i limiti di legge. "Il principale colpevole della forte contaminazione microbiologica rilevata nella acque marine venete - ha commentato Stefano Ciafani, Responsabile scientifico Legambiente - è l'insufficiente o l'inesistente sistema di depurazione. Questa situazione è emersa nonostante nell'estate 2010 sia entrata in vigore la nuova normativa sulle acque di balneazione, con criteri molto più permissivi rispetto alla precedente. Nel Veneto purtroppo c'è ancora un milione di cittadini, pari al 21% del totale, che non usufruisce ancora di un servizio di depurazione, mentre il 22% non è allacciato alla rete fognaria. Si tratta di numeri davvero imbarazzanti per una delle regioni più industrializzate del ricco Nord Est. È ora di sanare questa ferita per un bacino sensibile come l'Alto Adriatico". Assegnata anche la prima bandiera nera che Legambiente ha dato a Gianfranco Mossetto, amministratore della Est Capital per l'investimento immobilare fatto sul Lido di Venezia, dove la società sta mettendo mano all'ex Ospedale al mare e al Parcod ella Favorita. Ai microfoni di Bluradio il responsabile scientifico Stefano Ciafani e Luigi Lazzaro presidente di legambiente Venezia
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Fiorella Girardo