

Sono 2.822, pari all'11% del totale, le aziende con titolari o soci di nazionalità straniera in provincia di Treviso. Un numero che moltiplica per cinque lo stesso valore rilevato nel 2000. Complessivamente gli imprenditori stranieri sono 2.999, pari all'8,36% del totale del comparto artigiano. Tre su quattro provengono dall'Europa del'Est, in particolare dai Paesi della ex Jugoslavia, ma non mancano 306 cinesi e 211 magrebini. Il settore in cui gli imprenditori artigiani immigrati sono più rappresentati è l'edilizia, con 2.161 unità, pari al 72%. Cinesi ed africani, invece, si distinguono rispettivamente nel tessile-abbigliamento e nei trasporti. In generale, al 31 dicembre 2009 le aziende artigiane operative in provincia di Treviso sono 25.685, in calo rispetto alle 26.299 rilevate dodici mesi prima. Nei primi due trimestri di quest'anno, tuttavia, si è riscontrata una leggera ripresa che ha portato, al 30 giugno, al valore di 25.578 unità. il Presidente della Confartigianato di Trevio Mario Pozza ha invitato tuttavia alla cautela, prima di ipotizzare una uscita dalla crisi. "Abbiamo una richiesta di Cig in deroga abbastanza consistente - ha detto - anche se le imnprese che la chiedono in realtà utilizzano l'ammortizzatore per circa appena il 40%, segno che le aziende hanno ricevuto ordini a dispetto delle previsioni". Sentiamo Pozza al nostro microfono
Per BluRadioVeneto:
Elena Mattiuzzo