L'omelia di Mons. Gianfranco Agostino Gardin

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"Considero questo essere e operare con voi, che per me oggi inizia, una grazia che il Signore mi dona". Questa una delle frasi contenute nella sentita e appassionata Omelia, la prima da Vescovo, di Mons. Gardin, durante la solenne celebrazione d'ingresso."So di trovarmi di fronte ad una Diocesi ricca non solo di storia, ma anche si santità, di carità, di spirito di concreto impegno missionario, di senso ecclesiale, di fattiva, anche se spesso silenziosa, dedizione ai più poveri. Perciò nei giorni scorsi ho pregato il Signore di rendermi il meno indegno possibile del servizio a cui mi ha chiamato: di essere pastore non immeritevole di questa Chiesa e di tanti suoi membri che reputo più credenti e più generosi di me". Un'omelia che ha ricordato anche le molte situazioni di precarietà, difficoltà economica, sofferenza ed emarginazione, facendo capire il senso francescano della vicinanza agli utlimi, elemento che contraddistinguerà l'opera pastorale di Mons. Gardin. Sono alcuni passaggi dell'Omelia che vi proponiamo in versione integrale, dopo la diretta di ieri pomeriggio con Telechiara.

Per BluRadioVeneto: 
Elena Mattiuzzo