Manovra: Sindaci Veneti e Zaia chiedono premio enti virtuosi

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I Sindaci veneti e il governatore Luca Zaia fianco a fianco per chiedere al Governo di non tagliare gli enti virtuosi. E' quanto hanno dichiarato i primi cittadini dei capoluoghi di provincia che assieme al Presidente della Regione Veneto si sono riuniti oggi a Venezia per chiedere equità alla manovra del Ministro dell'Economia Tremonti. "Vogliamo che la formula che verrà recepita nel maxi emendamento alla manovra sia quella di premiare gli enti virtuosi, penalizzando quelli spreconi, che in Italia sono molti". Zaia ha sintetizzato così il principale intento della riunione avvenuta a Palazzo Balbi con i rappresentanti (sindaci o vicesindaci) dei Comuni capoluogo della regione, che ha fatto seguito a quella di otto giorni fa a Verona. "Non è un tavolo che si ritrova solo oggi - ha proseguito Zaia - e poi svanisce: è un'unità di crisi per affrontare con positività con il Governo il tema della manovra, perché vogliamo dimostrare fino in fondo la volontà di fare la nostra parte. Vogliamo manifestare a ragion veduta la nostra grande preoccupazione per una manovra che comporterà un taglio di 350 milioni di euro. I Veneti lo devono sapere. Nel maxi emendamento vogliamo che sia data risposta alle istanze degli enti locali e che si premi chi ha fatto sacrifici". Da parte loro i sindaci hanno affermato che "I cittadini devono sapere che, se verranno effettivamente applicati i tagli agli enti locali previsti dalla manovra, la spesa per il sociale è a forte rischio". "La manovra azzera la parte corrente del bilancio, a partire da cultura e sport. Poi, se non verrà fermata, colpirà anche i servizi sociali" ha esordito Leonardo Colle, vicesindaco di Belluno. "La preoccupazione è enorme: evidentemente, con questi tagli non sarà più possibile sostenere la fascia più debole della popolazione" ha aggiunto Giampaolo Gobbo, sindaco di Treviso. "Bisogna che i cittadini capiscano che, in Veneto, dove abbiamo tenuto fede al patto di stabilità, se la manovra non cambierà toccherà i servizi sociali. E quel che meno ci piace é la mancanza di equità" ha spiegato Achille Variati, sindaco di Vicenza.

Per BluRadioVeneto: 
Fiorella Girardo