Marcia contro prostituzione e tratta umana stasera a Padova

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Dare voce alle ragazze sfruttate e schiavizzate per la prostituzione e sensibilizzare sul tema della tratta di esseri umani è l’obiettivo della fiaccolata “Non si tratta di libertà”, organizzata per mercoledì 16 giugno dall’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata anni fa da Don Oreste Benzi e attiva in 27 Paese di mondo. Una lunga marcia che partirà alle 21.00 da Piazza Garibaldi fino a Prato della Valle per evitare che il problema della prostituzione resti chiuso negli appartamenti e aumenti nelle strade.

 
“La città di Padova è diventata punto di snodo del traffico di esseri umani”, spiega Giovanni Paolo Ramonda, Responsabile Generale Comunità Papa Giovanni XXIII. “Per anni interi quartieri come la zona di via Anelli sono stati lo sfondo di queste violenze. Ora che i palazzoni sono stati chiusi, il racket si è sposato anche nei piccoli appartamenti, nella zona industriale e lungo via limitrofe. Non possiamo tacere davanti a questa ingiustizia”. 
A Padova ormai da 15 anni i volontari della Comunità Papa Giovanni XXIII escono per le strade e incontrano le ragazze vittime della prostituzione, ascoltano le loro sofferenze e offrono loro un’alternativa di vita, proponendo la liberazione immediata. In stretta collaborazione con le Istituzioni, le Autorità e le Forze dell’Ordine locali, centinaia di ragazze sono state aiutate, tolte dalla strada e accolte dalla Comunità nelle sue Case Famiglia. Al nostro micrfono Robeto Gerali, responsabile del Servizio Antitratta della comunità.

Per BluRadioVeneto: 
Elena Mattiuzzo