Le notizie e l'informazione

Dio a modo mio

La “scimmia nuda” di Francesco Gabbani, fresco vincitore a Sanremo, da una settimana è sulla bocca (e nelle orecchie) di tutti. E se il trionfo all’Ariston per l’Occidentali’s Karma del cantante carrarese non fosse arrivato esattamente a sorpresa? La domanda sorge spontanea conversando con Diego Mesa, sociologo della famiglia e dell’infanzia alla Cattolica (sede di Brescia), che sabato 25 febbraio alle 15 sarà ai Santuari antoniani di Camposampiero per l’incontro organizzato con le parrocchie e il vicariato intitolato “Dio a modo mio. Ascolta l'intervista a prof. Diego Mesa. 

Grestyle, la nuova proposta per gli animatori del Grest

L’estate sembra lontana... ma già molte parrocchie stanno pensando al grest. «Che è un appuntamento atteso e desiderato da ragazzi e animatori! – sottolinea don Mirco Zoccarato, responsabile della pastorale dei giovani della diocesi di Padova – Pensando proprio agli animatori, crediamo che il grest sia un’occasione di pastorale giovanile dove anche riscoprire un annuncio.
Ascolta l'intervista radiofonica a don Mirco Zoccarato.

S. Antonio è sempre tanto amato

Febbraio è tempo di bilanci per la basilica di Sant’Antonio, che si appresta a celebrare, domenica 19 febbraio, la Festa della traslazione delle reliquie del Santo, detta popolarmente “Festa della lingua”, il secondo momento antoniano dell’anno, dopo la solenne festa del 13 giugno. A essere ricordato a febbraio è il ritrovamento della lingua incorrotta di Antonio oltre 750 anni fa, dopo più di trent’anni dalla morte del francescano, strumento ed emblema della sua predicazione.
Ascolta l'intervista a Padre Giorgio Laggioni

Don Marco Frisina interviene sulla musica sacra e sul canto

Don Marco Frisina, presente a villa Immacolata dal 13 al 17 febbraio per gli esercizi spirituali rivolti ai sacerdoti, incontra cantori, organisti, animatori liturgici, cori… per riflettere sulla musica sacra e sul servizio che il canto occupa nelle assemblee liturgiche. L’appuntamento è per giovedì 16 febbraio alle 21 nella casa di spiritualità diocesana.

Incontro col nuovo Prefetto di Padova

Si è insediato lunedì 13 febbraio il nuovo prefetto di Padova Renato Franceschelli. Primi appuntamenti, prima di incontrare la stampa, con i vertici delle forze dell'ordine, con il presidente della Provincia e con il nuovo commissario straordinario del Comune di Padova. "Con piacere ed entusiasmo vengo a Padova e torno sul territorio dopo 4 anni di ministero dell'Interno - ha spiegato - non posso che esserne contento. I problemi ci sono e ci sono da tutte le parti ma con la giusta serenità proveremo ad affrontarli". Franceschelli, napoletano, ha già avuto esperienza di Prefetto a Siracusa. Ecco le sue prime dichiarazioni ai giornalisti.

«Con l’amore si cambia il mondo»

Una giornata di dialogo, testimonianze, musica per far incontrare le generazioni nel segno della speranza. Decine di migliaia di giovani di Italia e del mondo insieme per dire che si può rispondere all’odio con la vita, l’impegno e grandi ideali. Il cuore del 5° appuntamento mondiale “Giovani della pace” è tutto qui. Dopo Torino, Asti, L’Aquila e Napoli, l’iniziativa promossa dal Sermig (Servizio missionario giovani) approda a Padova, in Prato della Valle, sabato 13 maggio.
Ascolta l’intervista a Daniele Ballarin fraternità del Sermig di Torino e delegato per l’organizzazione dell’appuntamento mondiale a Padova del 13 maggio 2017.

Alla scoperta della musica con Art Voice Academy

Art Voice Academy è un centro di alta formazione nato nel 2003 a Castelfranco Veneto (Treviso) da un progetto del Maestro Diego Basso e oggi divenuto punto di riferimento in Veneto e in tutta Italia. Esso prevede due macro aree di educazione e insegnamento: la prima, Children, si sostanzia in una serie di proposte rivolte ai bambini dai 6 ai 14 anni finalizzate a introdurli al mondo della musica, la seconda, Young, invece, si concretizza in un percorso accademico per ragazzi dai 14 anni ed offre la necessaria formazione a chi desidera diventare un professionista in ambito musicale. Sono emanazioni di quest’ultima area didattica il coro Art Voice e i Vocalist, che nei grandi eventi televisivi o live accompagnano il Maestro e l’orchestra sul palco.
Ascolta l'intervista a Diego Basso. 

Con “Purgatorio” sul palco la metafora dell’umanità

Sarà una prima regionale, seconda rappresentazione nazionale dopo l’esordio il 6 e 7 dicembre 2016 al Teatro La Cavallerizza di Reggio Emilia, lo spettacolo “Purgatorio” di Babilonia Teatri e Zero Favole, in scena sabato 11 febbraio alle 21.00 al Teatro Eleonora Duse di Asolo, Treviso, nell’ambito della V edizione Centorizzonti - progetto in rete di teatro, paesi e paesaggi, intitolata “Vivi!”. Ascolta l'intervista a Cristina Palumbo, direttrice artistica.

25^ Giornata mondiale del malato

Quest’anno la Giornata mondiale del malato, l’11 febbraio, parla di “stupore per quanto Dio compie: grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente (Lc 1,49)”. Papa Francesco ha scelto questo tema per la 25a edizione della giornata istituita da Giovanni Paolo II nel 1992 e celebrata la prima volta a Lourdes un anno dopo. Una ricorrenza che, come scrive il santo padre nel suo messaggio, è «occasione di attenzione speciale alla condizione degli ammalati e, più in generale, dei sofferenti; e al tempo stesso invita chi si prodiga in loro favore a rendere grazie per la vocazione ricevuta dal Signore». «Questa ricorrenza – continua il messaggio del papa – rinnova nella chiesa il vigore spirituale per svolgere al meglio quella parte fondamentale della sua missione che comprende il servizio agli ultimi». Ascolta l'intervista a Don Giuseppe Cassandro, direttore ufficio diocesano Pastorale della salute.

“Vincere l’indifferenza” alla giornata di spiritualità missionaria

Più volte Papa Francesco si è espresso nei suoi ormai 4 anni di pontificato contro l’indifferenza. La prima e più forte occasione era stata nella sua storica visita a Lampedusa l’8 luglio 2013: durante l’omelia, commentando l’episodio biblico di Caino e Abele, coniò la frase “globalizzazione dell’indifferenza”. Tuttora quelle parole sono attuali, segno che poco è stato fatto per combattere questo male del terzo millennio e molto c’è da costruire nelle relazioni quotidiane tra istituzioni e tra persone.