OLIMPIADI 2020: VENEZIA, 1° CANDIDATURA UFFICIALE

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Si dice VENEZIA venti venti ed è il progetto nero su bianco della candidatura di Venezia e del Veneto alle Olimpiadi del 2020. Stamane il sindaco di Venezia Massimo Cacciari e il presidente regionale del Coni Bardelle hanno presentato le linee guida che sostengono la città lagunare come sede dei Giochi Olimpici fra dieci anni. Impatto ambientale vicino allo zero, costi ridotti all'osso, e infrastrutture di base già progettate e cantierabili, diffuse a ragnatela sul territorio regionale: così si configura il progetto che verrà presentato al presidente nazionale del Coni Petrucci il prossimo 15 dicembre.Testimonial d'eccezione la campionessa di salto in alto Sara Simeoni che ha assicurato la sua piena adesione all'operazione. Cuore della proposta veneziana sarà il cosiddetto Quadrante di Tessera, dove è già pronto il progetto per ampi spazi ricettivi e del terziario avanzato, sportivi, tra cui uno stadio (Olimpico) e gli spazi per i media e per l'ospitalità; il tutto collegato all'aeroporto "Marco Polo", alle autostrade e all'alta velocità ferroviaria . Città "satellite" dei giochi veneziani, tutte a pochi chilometri dal centro lagunare, saranno Padova e Treviso, per le varie discipline sportive e soprattutto per il torneo di calcio, che richiede tanti stadi. A fare da cornice la storia e l'immagine nel mondo di Venezia, per un'Olimpiade innovativa, come ha ripetutto nell'intervista il sindaco spalleggiato da Gianfranco Bardelle.

Per BluRadioVeneto: 
Fiorella Girardo