

Taglieggiavano, rapinavano e terrorizzavano coetanei tre minori di una baby gang arrestati alle prime ore di oggi dalla squadra mobile di Padova. Le vittime terrorizzate evitavano le zone della città per non essere colpiti ancora. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Gip Marina Ventura su richiesta del Pm Ania Rossato, al termine di una indagine durante la quale gli agenti della mobile euganea hanno accertato che i tre indagati, di 15, 16 e 17 anni, già denunciati nel 2008 per fatti analoghi, erano diventati una sorta di ras nelle piazze circostanti il duomo di Padova, vessando i ragazzi delle varie compagnie. Giovani che venivano "prelevati" dal gruppo, portati dai tre baby criminali in un vicolo e rapinati di denaro e telefonini cellulari. Le vittime, secondo quanto emerso, avevano iniziato ad evitare i compagni di gioco per paura di essere colpiti nuovamente. Per la polizia è stato un lavoro lungo e delicato avvicinare le vittime e farsi raccontare i soprusi subiti, che, sempre secondo quanto emerso, duravano da parecchi mesi. Al nostro microfono il dirigente della squadra mobile di Padova, Marco Calì
Per BluRadioVeneto:
Elena Mattiuzzo