Il Padova batte il Cittadella, il Verona si inchina al Sassuolo, Vicenza pari

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Ventiquattresima giornata in serie B. Il Padova supera di misura il Cittadella nel derby ed aggancia il Verona al quarto posto. Gli scaligeri si arrendono al Sassuolo, ora capolista solitario. Il Vicenza viene fermato in casa dall'Ascoli.

PADOVA-CITTADELLA 1-0

Il Padova si aggiudica, come all'andata, il derby provinciale con il Cittadella ed aggancia il Verona al quarto posto, a cinque lunghezze dal capolista solitario Sassuolo. Il Cittadella rimane fermo a 30 punti, a metà del guado, distante cinque punti dalla zona play off e a +6 rispetto alla zona play out.
Dal Canto, senza Bovo squalificato, lascia in panchina Cacia e Cutolo e schiera il neo acquisto Bentivoglio dietro alle punte Ruopolo e Hallenius. Foscarini, senza Di Carmine infortunato, fa esordire l'ultimo arrivato Paolucci a centrocampo, e mette l'ex biancoscudato Di Nardo a fianco di Maah in avanti.
Parte bene il Cittadella e al 7' Pelizzoli devia in corner una staffilata di Busellato. Ancora i granata sono insidiosi al 10' con un'incursione di Maah in area di rigore, ma il suo tiro da buona posizione è alto sulla traversa. Dontai esce per infortunio e Dal Canto colloca Schiavi in campo al suo posto, mandando Legati sulla fascia destra. I biancoscudati tengono palla e collezionano calci d'angolo, sfiorando il vantaggio con un rasoterra centrale di Jidayi al 45', su cui Cordaz si salva con i piedi. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 e la ripresa si apre con lo stesso copione: Padova in avanti a fare la partita e Cittadella in difesa pronto a colpire in contropiede. Dal Canto inserisce Lazarevic e lo sloveno, dopo una fuga di sessanta metri palla al piede, sbaglia il goal, calciando fuori davanti a Cordaz. Il Cittadella si vede al 70' con un colpo di testa di Maah fuori di poco su corner di Schiavon e soprattutto al 76' con un bel diagonale del neo-entrato Di Roberto a fil di palo deviato in angolo. Cordaz è bravissimo su tiro al volo ravvicinato di Hallenius. Il Padova, però, si conferma micidiale sui calci piazzati (ben cinque goal segnati quest'anno contro il Cittadella da tiro piazzato) e al minuto 83' va in rete con un colpo di testa di Trevisan su corner di Marcolini (vedi foto). I granata rimangono in dieci dopo l'espulsione diretta di Gasparetto all' 85', per fallo su Lazarevic, e non riescono più ad insidiare la retroguardia biancoscudata. Finisce 1-0 per il Padova, che consolida sempre più la propria posizione in zona play off, ma con un'ambizione sempre accesa di promozione diretta.
In sala stampa arriva il tecnico biancoscudato Alessandro Dal Canto: 'Abbiamo vinto una gara difficile contro un'ottima squadra, che ci ha messo in difficoltà. Dobbiamo fare un passettino alla volta e stare sempre dietro al gruppo di testa, senza mollare le prime posizioni in classifica. Crediamo alla promozione diretta e voglio sempre questa fame di risultati da parte dei ragazzi. Per quanto riguarda il mercato, siamo a posto; dovesse arrivare qualcun'altro in chiusura, sarebbe un bene per noi.
Arriva anche il tecnico cittadellese Claudio Foscarini. "E' stata una partita con ritmi poco alti e noi siamo stati puniti da un episodio su calcio d'angolo. Loro sono stati bravi a sfruttare questa occasione, mentre noi non siamo riusciti ad essere più incisivi e cinici in attacco, dopo un buon primo tempo. Siamo mancati nel possesso palla, concedendo troppo al Padova. Dobbiamo lavorare meglio proprio in questo senso per ottenre di più contro le squadre sulla carta più forti di noi. A cominciare dal Sassuolo, che non sarà facile da affrontare, ma proveremo a fermarlo".

SASSUOLO-VERONA 2-0

Il Verona esce annichilito dal Braglia di Modena e si inchina al cospetto di un Sassuolo in grande condizione ed ora leader solitario della cadetteria.
Fulvio Pea manda in campo una formazione tosta, sempre attenta e capace di pungere ad ogni minima distrazione avversaria e il Verona, se ne accorge al 10’, quando da una morbida punizione di Magnanelli, Bianco inventa l’assist vincente per Terranova, il quale da due passi insacca per l’1-0. L’Hellas è tramortito: passano dieci minuti e puntuale arriva il raddoppio degli emiliani. Magnanelli pesca Consolini sulla destra e Il numero 27 lascia partire un traversone al bacio per Valeri, il quale, in tuffo, di testa, manda la sfera sotto l’incrocio. La reazione gialloblu c’è, ma si ferma prima sul palo di D’Alessandro e poi sui piedi di Pomini, portiere del Sassuolo, bravissimo a respingere un tocco dello stesso D’Alessandro. Nella ripresa, grazie anche alle espulsioni dei veronesi Mareco e Niccolò Galli, il Sassuolo non ha difficoltà a controllare la partita. Finisce 2-0 per i neroverdi, mentre il Verona visto oggi sembra essersi inceppato rispetto a un mese fa. 
In sala stampa arriva l’allenatore del Sassuolo, Fulvio Pea. "Sono molto soddisfatto: i ragazzi hanno sorpreso anche me. Per come hanno gestito le difficoltà e per come si sono posti davanti ad un avversario che temevamo molto. Il Verona ha giocatori ambiziosi, di qualità ed un mister che conosce benissimo la categoria. Ora non dobbiamo montarci la testa, ma concentrarsi solo sul Cittadella, prossimo avversario martedì. Mercato? Il 4 dicembre ho fatto quattro nomi alla mia dirigenza e tre sono arrivati. Se arriva anche il quarto bene, altrimenti continuerò senza problemi con questo ottimo gruppo".
L’allenatore in seconda del Verona, Roberto Bordin, giunge in sala stampa: "Sono qui, perché il mister Mandorlini ha qualche linea di febbre. Parlando della partita, il Sassuolo è una bella squadra, ma oggi ha fatto due tiri e due gol. Sarebbe stato molto utile per noi trovare la rete appena prima della ripresa, per iniziare il secondo tempo con più serenità. Abbiamo anche provato con le due punte e Gomez rifinitore, ma non era proprio giornata. Inoltre le espulsioni ci hanno condizionato e non poco, con la seconda che mi è parsa totalmente inventata. Comunque, rimangono ancora molte gare da disputare e possiamo ripartire già dalla sfida con il Grosseto di martedì."

VICENZA-ASCOLI 1-1

Vicenza e Ascoli si divideno la posta in palio e i berici salgono a quota 27 punti, non lontanissimi dalla zona play out. Il Vicenza trova il vantaggio dopo appena due minuti, quando il passaggio filtrante in verticale di Botta pesca Abbruscato sul lato destro e l'attaccante biancorosso può superare in diagonale Guarna. L'Ascoli si desta grazie alle iniziative di Papa Waigo e poi, al 22', quando i marchigiani trovano il pareggio. Di Donato si invola sulla destra e il suo cross attraversa tutta l'area berica trovando il tap-in vincente dello stesso Papa Waigo. La prima frazione si chiude con un goal pr parte. Al 58', sul tiro dalla bandierina, Peccarisi colpisce di testa ma Botta salva sulla linea. Per il Vicenza Maiorino effettua un cross insidioso dalla destra, Misuraca cade in area di rigore, ma l'arbitro lascia proseguire. Finisce 1-1 e il Vicenza non migliora la propria posizione in classifica, mentre l'Ascoli, penalizzato di dieci punti, rimane penultimo.
In sala stampa arriva il portiere del Vicenza, Alberto Frison: "Siamo partiti bene ma poi ci siamo fatti riprendere. Siamo stati fortunati quando Botta ha salvato sulla linea, ma è stata l'unica occasione in cui abbiamo rischiato. Secondo me è un punto positivo, soprattutto perché arriva dopo due sconfitte. Sono lusingato dell'interesse del Catania ma impegnerò al massimo anche se resterò a Vicenza. Il mio sogno è vestire la maglia dell'Inter, ma mi piacerebbe esordire in serie A con qualsiasi squadra."

Per BluRadioVeneto: 
Simone Francescon