Padova e Bassano, a voi i play off

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Trentottesima giornata in Lega Pro. Il Venezia, già promosso, cade a Macerata. Il Padova liquida il Lumezzane, mentre il Bassano cede nel finale a Fano. I play off cominciano con Pordenone-Bassano e Padova-Albinoleffe. In allegato l'intervista al presidente del Padova Giuseppe Bergamin raccolta da Michele Guzzon.

PADOVA-LUMEZZANE 2-0

In un Euganeo semideserto, ma fortunatamente vivacizzato dai molti ragazzini presenti sugli spalti, mister Brevi rinuncia agli infortunati Neto Pereira e De Cenco e fa rifiatare i diffidati proponendo un ampio turnover. Nel Padova che va in campo per l’ultima giornata di campionato, con il quarto posto già deciso, si passa al 4-4-2 e trovano spazio Bobb e Berardocco a centrocampo e Sbraga in difesa. Il Lumezzane, penultimo, si affida al consueto 4-1-4-1 di mister Mauro Bertoni. Succede poco, o nulla, nel primo quarto d’ora, con i biancoscudati a mantenere costantemente il pallino del gioco, ma senza produrre grandi pericoli, se si eccettuano un paio di conclusioni respinte dal portiere ospite Carboni. Al 23’ il Padova crea la prima vera occasione con Bobb, che ruba un buon pallone sulla destra, appoggia a Mandorlini, il quale invita Altinier a una mezza girata, che si perde di pochissimo a lato. Poco dopo la mezz'ora i biancoscudati reclamano per un presunto fallo in area su Dettori e, sugli sviluppi della stessa azione, Alfageme conclude di testa sopra la traversa. I due episodi evidentemente danno la scossa al Padova: al 35’ Cappelletti addomestica la sfera proveniente da un lungo lancio dalle retrovie e la serve ad Altiner, pronto a girarla in porta per il gol del vantaggio (in foto). Alfageme spreca l’impossibile e si giunge al riposo con il Padova in vantaggio di una sola rete.
Nel secondo tempo mister Bertoni presenta Leonetti al posto di Allegra, mentre Brevi si affida agli stessi effettivi. I lombardi alzano il baricentro e il Padova può proporsi in contropiede.  Al 57’ Altinier si libera bene all’altezza della mezzaluna e scocca un tiro a girare che si stampa sull’incrocio dei pali alla destra del portiere bresciano. Bertoni inserisce Padulano per Russini e Brevi risponde con l’acclamatissimo giovane Cisco: il tecnico padovano, a sorpresa, richiama Altinier invece che l’evanescente Alfageme e il pubblico padovano disapprova fischiando. Il giovanissimo biancoscudato impegna subito il portiere ospite e 75' il Padova raddoppia con Mandorlini, che raccoglie la pennellata dalla destra di Cappelletti. L’ultima girandola di cambi effettuata dai due mister non cambia le sorti dell’incontro e dopo quattro minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, con il 2-0 definitivo a favore del Padova.
A porte chiuse, la Maceratese affonda il Venezia, già promosso da tempo in serie B. I marchigiani sbloccano il risultato al 67' con Quadri su rigore (decretato per fallo di Cernuto su Malaccari). Il raddoppio arriva al minuto 81' con un diagonale preciso di De Grazia che fissa il risultato sul 2-0 per la Maceratese.
Il Bassano Virtus stacca la spina negli ultimi minuti a Fano e perde 2-1. Gashi porta in vantaggio i bassanesi al 47' con una grande azione personale. Schiavini, sugli sviluppi di un corner all'85', trova il goal del pari marchigiano. Il Fano ci crede e al 93', complice un Bastianoni poco preciso, segna con Fioretti il goal della vittoria.
Domenica 14 maggio scendono in campo le squadre coinvolte nel primo turno dei play off promozione:
Pordenone-Bassano, Padova-Albinoleffe, Reggiana-Feralpi Salò, Gubbio-Sambenedettese. Le squadre di casa passano il turno anche con un pareggio al termine del regular time (90 minuti ed eventuale recupero).

Per BluRadioVeneto: 
Michele Guzzon (ha collaborato Simone Francescon)