Il Padova perde a Modena, Verona e Cittadella ko, il Vicenza esonera Cagni

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Ventinovesima giornata in serie B. Dopo il successo sull'Albinoleffe, nel recupero di martedì, il Padova si fa battere da Modena. Nel turno di sabato, il Verona si arrende alla Sampdoria. Cittadella e Vicenza vengono travolti rispettivamente da Modena e Varese.

Martedì 06 marzo

MODENA-PADOVA 2-1

Il Padova perde a Modena (due vittorie consecutive con il rientrante Bergodi in panca) e vede avvicinarsi pericolosamente il Brescia, ora a soli quattro punti dai biancoscudati.
Il Modena schiera Ardemagni dall'inizio, mentre nel Padova, Cutolo si accomoda in panchina. All'11',  l'arbitro Tozzi annulla una rete del padovano Ruopolo per un tocco di mano dello stesso attaccante. Il Padova preme e va in vantaggio al 33' con il difensore Legati, che sorprende la difesa emiliana. Il Modena prova a reagire ma senza troppa convinzione. Nell'intervallo il Padova è costretto a sostituire il portiere Pelizzoli con il giovane Perin, classe '92. Il Modena sale in cattedra e al 55' un colpo di testa di Perna va sull'esterno della rete. La squadra di Dal Canto arretra il proprio baricentro e il Modena si fa avanti con insistenza. Bergodi decide di inserire la seconda punta Cellini, al debutto in maglia gialloblù, togliendo Milani. Scelta che si rivela vincente perchè l'ex del Varese, al 72', conquista un rigore per un fallo di Portin poco dentro l'area biancoscudata. L'ex Di Gennaro dal dischetto non sbaglia e coglie il pari. Il Modena sembra padrone del campo e il Padova subisce. All' 81' l'ex cittadellese Dalla Bona lancia Ardemagni, bravo a scattare sul filo del fuori gioco e a infilare Perin. Ruopolo prova a riportare a galla il Padova ma la sua conclusione è alta sopra la traversa. Nel recupero viene espulso il tecnico modenese Bergodi per proteste. Il Modena controlla agevolmente la partita nei minuti finali e può festeggiare una vittoria che lo porta fuori dalle zone più a rischio a 32 punti. In virtù dei risultati emersi negli altri due recuperi (Pescara-Juve Stabia 2-0 e Samp-Empoli 1-0), relativamente alle prime posizioni la classifica recita: Torino 59, Pescara 58, Sassuolo 55, Verona 54, Padova 49, Varese 48, Brescia 45. E sabato, al Rigamonti, è in programma Brescia-Padova.

Sabato 03 marzo

SAMPDORIA-VERONA 2-0

Il Verona torna battuto da Genova, ma rimane saldamente all'interno della zona play off, al quarto posto dietro a Torino, Sassuolo e Pescara.
Iachini affronta l’emergenza centrocampo inserendo i giovani Krsticic e Soriano al posto degli indisponibili Obiang e Renan. Mandorlini presenta a Marassi un Verona molto coperto con Ferrari unica punta e Gomez e Giorginho più propensi a difendere che a sostenere l’attaccante.
La Samp domina ma la prima occasione è di marca gialloblù, all'8': Gomez tutto solo calcia debole e centrale. La Sampdoria cresce e al 22’ Eder pesca in area Pozzi il quale, in spaccata, non lascia scampo a Rafael. Il primo tempo finisce 1-0 per la Samp. Si riparte e i blucerchiati chiudono la sfida al 52’: nasce un rimpallo favorevole sulla trequarti veronese, Pozzi aggancia il pallone, si invola tutto solo verso la porta scaligera e poi sigla il 2-0. Due minuti più tardi Eder calcia di destro dal limite e Rafael si supera volando e deviando in angolo. La squadra di Iachini abbassa i ritmi e lascia le redini del gioco al Verona che, però, non riesce a rimettersi in carreggiata, nonostante l'ingresso in campo di Bjelanovic. La Samp vince meritatamente e si rimette in corsa per i play off. Il Verona, sempre nel lotto play off, paga con gli interessi una prima ora di gara troppo rinunciataria.
In sala stampa arriva l'attaccante francese del Verona Mathias Leppiler: "Purtroppo abbiamo subito goal nel primo tempo e nel secondo non siamo riusciti a segnare. Non penso che contro le grandi scendiamo in campo con del timore riverenziale. Sul secondo goal, Pozzi mi è sembrato fuorigioco netto. Adesso dobbiamo pensare al Torino".

PADOVA-ALBINOLEFFE 3-2

Il Padova ottiene tre punti un pò sofferti contro l'Albinoleffe, mantiene la quinta piazza, e tiene a distanza le concorrenti per la zona play off.
Dal Canto schiera in attacco la coppia Ruopolo-Cacia e ripropone Milanetto a centrocampo, con Bentivoglio a giostrare dietro alle due punte. Sul fronte opposto, Salvioni sceglie il 4-4-2 e schiera come terminali offensivi Cocco e Germinale.
I biancoscudati passano subito in vantaggio al 5' con un colpo di testa comodo di Bovo a porta vuota, su assist aereo di Cacia dopo il cross-pallonetto di Ruopolo a scavalcare il portiere ospite Offredi. Ma i seriani replicano sette minuti dopo con Cocco su rigore (fallo ingenuo di Legati sullo stesso Cocco). La formazione di Dal Canto torna in vantaggio al 29', con una splendia rete dell'ex-Ruopolo il quale, su lancio di Bentivoglio, stoppa a seguire e scaraventa il pallone all'incrocio dei pali alla sinistra di Offredi. Al 37' i padroni di casa si mangiano il terzo gol con Cacia, che spara alto sulla traversa dall'area piccola. Al 40' l'Albinoleffe sfiora il pari con una conclusione di Laner, deviata da Pelizzoli in angolo. Nella ripresa il Padova sfiora il tris con Ruopolo e Cacia tra il 52' e il 55', mentre Germinale clacia malamente in diagonale al 57'. Nel momento migliore dei seriani i biancoscudati siglano il 3-1 in contropiede al 63' con Cacia, che insacca comodamente su assist dell'onnipresente Ruopolo. Al 64' arriva una bella conclusione al volo del seriano Girasole di poco alta sulla traversa. La squadra di Salvioni non molla e riapre l'incontro al 78' con un altro rigore di Cocco ( spinta di Donati su Foglio). Poco dopo Pelizzoli salva il risultato sul tiro del neo-entrato Torri. All' 85' l'Albinoleffe protesta fortemente per un terzo rigore non concesso per evidente fallo di Donati su Pacilli. L'ultimo brivido per i tifosi patavini arriva allo scadere del recupero con Legati, che di testa anticipa in angolo Torri davanti a Pelizzoli. Finisce 3-2 per il Padova, quinto, in attesa del recupero di martedì a Modena.
In sala stampa si presenta l'attaccante del Padova, Francesco Ruopolo. "Ho tanti bei ricordi con l'AlbinoLeffe, ma in campo penso solo a giocare. Non potevo sperare di meglio, con uno splendido goal al volo e un assist per Cacia. Adesso dobbiamo cercare solo la continuità di rendimento per scalare sempre di più la classifica ".

MODENA-CITTADELLA 3-0

Il Cittadella torna sconfitto da Modena, ma resta tuttora in una posizione di classifica più che tranquilla, a quota 37 punti.
Al 12’ il portiere canarino Caglioni viene impegnato in una difficile parata, su punizione di Schiavon dal limite. La svolta avviene al 43’, quando il primo tempo sembra destinato al pareggio; assist di Nardini all’altezza del dischetto, stop di Ardemagni di petto e destro al volo che non lascia scampo a Cordaz. Passano appena tre minuti, nemmeno il tempo di esultare e su  angolo di Dalla Bona, è ancora l’ex Matteo Ardemagni a depositare la palla in rete di testa, mandando il "Braglia in delirio. La ripresa è ancora di marca gialloblù: la squadra di Foscarini, priva di reazione, subisce il terzo gol che chiude definitivamente la gara. Al 62' l'ex padovano Di Gennaro vede Cordaz fuori dai pali e con un delizioso pallonetto infila la porta granata. Nel Cittadella si mette in luce il giovane Busellato che ci prova in due occasioni, sfiorando il goal. Finisce 3-0 per il Modena, che ora si accinge ad affrontare il Padova, sempre al Braglia, nel recupero di martedì.
In sala stampa arriva il difensore del Cittadella Francesco Scardina. "Oggi siamo incappati in una giornata no: sapevamo che avremmo trovato un ambiente ostile e una partita difficile, per quello che i giocatori del Modena avevano passato e per il cambio di allenatore, ma è andata male. Il Modena ha avuto degli alti e bassi nella stagione, sicuramente oggi hanno fatto bene, anche perché noi abbiamo fatto poca opposizione. Posso comunque garantire che il Cittadella dimenticherà subito questa partita e da lunedì penserà al Pescara ".

VARESE-VICENZA 3-0

Nell'anticipo di venerdì sera, il Vicenza viene travolto 3-0 da un Varese sempre più inserito nella zona play off.
Al 28' del primo tempo, l'ex padovano Zecchin porta in vantaggio i lombardi. Al 39' il Varese raddoppia con un eurogol di Kurtic che da oltre trenta metri, con un diagonale dalla sinistra, manda la palla ad insaccarsi all'incrocio più lontano. Il Vicenza è evanescente e nella ripresa, all'88', arriva la terza rete varesina ad opera di Cacciatore, lesto a ribadire in gol una corta respinta di Frison su colpo di testa di Martinetti su tiro dalla bandierina.
Il Varese mantiene il sesto posto a un punto dal Padova, mentre il Vicenza, senza vittorie da dieci turni, scivola a ridosso della zona play out.
Il Vicenza ha quindi deciso di esonerare Gigi Cagni e di assegnare la guida della squadra a Massimo Beghetto.

 

Per BluRadioVeneto: 
Simone Francescon