Padova primo punto, Cittadella grintoso

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Sesta giornata in serie B. Un Cittadella grintoso fa soffrire il Novara in trasferta. Il Padova non va oltre lo 0-0 casalingo con il Latina, ma conquista il primo punto stagionale.

PADOVA-LATINA 0-0

Guardando il bicchiere mezzo pieno, il Padova riesce finalmente a smuovere la classifica, conquistando nel pari con il Latina il primo punticino stagionale. I biancoscudati, con un solo punto all'attivo e con una partita da recuperare, rimangono ultimi in classifica, a -3 dal quartetto costituito da Cittadella, Carpi, Juve Stabia e dallo stesso Latina. 
Marcolin (vedi foto) conferma la formazione annunciata alla vigilia, con Ampuero dietro al duo d'attacco Feczesin-Pasquato. Il tecnico pontino Breda risponde con un modulo speculare (3-5-2) e lancia in campo dal primo minuto Jefferson in attacco al posto di Ghezzal. Trainato da Pasquato, il Padova inizia bene e al 13' va vicino al goal, quando su cross di Ampuero, Cuffa di testa manda il pallone a lato di pochissimo. Il Latina si difende con ordine e il portiere Iacobucci fa buona guardia. Al 38', Osuji tira di prima intenzione su cross basso dalla sinistra di Ampuero, ma il tiro viene murato da un difensore laziale. La prima frazione si chiude a reti bianche.
A inizio ripresa, al 46', Pasquato scarta due avversari, conclude dal limite, ma il pallone esce di pochissimo. Laczo, entrato in sostituzione di Ampuero, calcia a lato da lunga distanza. Il Latina esce dal guscio al 57', quando il portiere padovano Colombi è costretto a smanacciare il pallone sugli sviluppi di una punizione di Barraco. Il Padova è meno brillante rispetto al primo tempo e il match si incanala verso lo 0-0. Nel recupero, il neo entrato pontino Ghezzal viene espulso per doppia ammonizione. La partita finisce 0-0, con il Padova subissato dai fischi e con la dirigenza aspramente contestata dalla tribuna ovest.
In sala stampa arriva il tecnico biancoscudato Dario Marcolin. "Abbiamo giocato per novanta minuti nella metà campo del Latina, ma facciamo molta fatica a segnare. La nostra difesa ha giocato bene, tanto che Colombi praticamente non è mai stato impegnato. Non so se la mia panchina è a rischio: dovete chiederlo al presidente. Laczko è stato oggi il più brillante in campo."

NOVARA-CITTADELLA 2-2

Il Cittadella molle delle due ultimi apparizioni casalinghe è un ricordo. Al Piola, la formazione della città murata mette in difficoltà il quotato Novara, sfiorando in più occasioni il goal della vittoria. Il mister piemontese Aglietti conferma in avanti Iemmello e il temibile Gonzalez. Sul fronte granata, con Paolucci fermo ai box per un mese, Foscarini sceglie un 5-3-1-1 e si affida, in avanti, a Di Roberto alle spalle di Donnarumma. L’intesa tra i due funziona alla grande e ne fanno le spese i centrali novaresi Ludi e Perticone, praticamente incapaci di contenerli. Il primo campanello d’allarme per il Novara suona all’11’, quando Donnarumma taglia in due la difesa e calcia poi male in corsa dal limite. È il preludio al vantaggio dei granata, che arriva al 23’ con Pecorini, che deposita in rete raccogliendo la respinta di Kosicky su tiro di Di Roberto. Il Novara pareggia con Iemmello, bravo a ribadire in rete un cross di Salviato. Preso il gol, il Cittadella soffre e il Novara, cinico, ne approfitta andando ancora in rete. Al 42' Gonzalez insacca la porta cittadellese con un colpo sotto. La ripresa, però, è appannaggio del Cittadella. Donnarumma fa pari di testa al 56’, poi Di Roberto, a più riprese, e il nuovo entrato De Leidi sciupano le chances di conquistare tre punti d'oro. Errore grossolano è proprio quello di De Leidi, che spara alto un tap in veramente facile. Al 64' Di Roberto colpisce il palo. Finisce 2-2, il Cittadella conquista il quarto punto con altrettanti pareggi, ma stavolta ha molto di cui rammaricarsi.

Per BluRadioVeneto: 
Simone Francescon