Il Padova si arrende al Pordenone, riscatto Venezia, pari Bassano

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Sedicesima giornata in Lega Pro. Il Padova si arrende al Pordenone dopo una partita rocambolesca. Il Venezia espugna Fano. Nell'anticipo, il Bassano conquista un punto a Parma. Simone Francescon intervista il difensore del Padova Emerson.

PADOVA-PORDENONE 3-4

Brevi si affida al consueto 3-5-2, con Mandorlini in cabina di regia ed Alfageme al fianco di Altinier in attacco. Tedino risponde con il 4-3-1-2, con Cattaneo a suppoto degli attaccanti Arma e Berettoni.
Parte bene il Padova, tanto che al 5' Ingeneri è protagonista di un anticipo provvidenziale in area friulana. Sull'angolo conseguente di Emerson, Altinier manca il tocco sotto misura, dopo una spizzata di Madonna. Il Pordenone risponde al 18' con un tocco di poco fuori di Berettoni, su lancio in area di Misuraca. Un minuto dopo, Bindi in uscita chiude la porta su tiro in diagonale di Arma, dopo un disimpegno errato di Russo. Il Pordenone insiste e al 22' Arma colpisce debolmente di testa da distanza ravvicinata, con parata facile da parte di Bindi. Al 25' si rifa vivo il Padova, con un assist di Emerson e un gran tiro al volo di Mazzocco, respinto con difficoltà da Tomei, portiere dei ramarri. Al 31' il Pordenone va ancora vicino al goal: Arma di testa fa da sponda per Berrettoni che, sempre di testa, alza troppo il pallone oltre la traversa. Brevi prova a correre ai ripari, togliendo Alfageme e inserendo Neto Pererira, nell'intento di alzare il baricentro della squadra. E quasi subito, al 35', il brasiliano costringe Tomei a una parata in due tempi, con la collaborazione di Stefani, che mette poi sul fondo. Il Pordenone passa in vantaggio al 38': Arma tira in diagonale a mezz'altezza, Bindi respinge in tuffo, Berettoni raccoglie il pallone e segna con un rasoterra. Il primo tempo si chiude con il Pordenone avanti di una rete.
A inizio ripresa, la partita si accende ulteriormente. Al 48' il Padova raggiunge il pari: Madonna tira in diagonale, Tomei si distende e respinge, ma sul secondo palo arriva Dettori, che insacca sotto la traversa. Il Pordenone si riorganizza e al 51' torna in vantaggio: Burrai pennella una punizione da sinistra, Arma anticipa tutti e segna di testa. I ramarri triplicano al 63' su rigore, concesso dall'arbitro Prontera per un tocco di mano in area di Emerson; dagli undici metri trasforma con freddezza Arma. Subito dopo Brevi toglie Mazzocco e getta nella mischia De Risio. Il poker neroverde giunge al 67', quando Berrettoni in spaccata mette dentro, su traversone da destra di Misuraca. La sequenza di reti non si ferma, visto che al 69' Mandorlini di testa devia in rete, su punizione da sinistra di Emerson, per il 2-4. A questo punto Brevi si gioca anche la carta Germinale, attaccante, al posto del difensore Cappelletti, adottando il modulo 4-3-3. Tedino replica con il centrocampista di contenimento Broh in campo al posto di Suciu. Al 78' Altinier costringe Tomei a una grande respinta con un tiro al volo e un minuto dopo lo stesso attaccante accorcia ulteriormente le distanze dopo un'azione rocambolesca. Altinier è ispirato e al minuto 85, con una rovesciata strepitosa, costringe Tomei alla deviazione oltre la traversa. All'87' Bindi chiude in corner una conclusione da pochi metri di Arma e sul conseguente tiro dalla bandierina, Misura dal fondo calcia di esterno e colpisce la parte alta della traversa. Al secondo dei quattro minuti di recupero, il Padova protesta per un presunto rigore per fallo in area su Madonna, ma l'arbitro Prontera fa proseguire. Finisce 4-3 per il Pordenone, ma il Padova ha di che rammaricarsi.
Il Bassano torna dal Tardini con un punto importante, che rompe la serie di due sconfitte di seguito al Mercante. Nel primo tempo, i ducali colpiscono un legno con Ricci e hanno due grandi occasioni con Nocciolini e Calaiò. Nella ripresa, dopo il secondo palo colpito dal Parma, il Bassano sale in cattedra e il portiere ducale Zommers deve superarsi su Grandolfo e Proetti. La partita è giocata a viso aperto ed anche Bastianoni, portiere giallorosso, deve sventare su Calaiò. Nunziella atterra Fabbro all'80': è rigore che Minesso trasforma. Il Parma trova il pari con Baraye che risolve una mischia all'88', per l'1-1 finale.
In terra marchigiana, il Venezia si riscatta vincendo 1-0 a Fano, grazie a un acuto di Marsura al 20'.
La classifica ora recita Reggiana (vittoriosa 3-2 a Gubbio) e Pordenone 33, Venezia 32, Sambenedettese 29, Padova e Gubbio 28, Bassano 27, Parma 26, Feralpi Salò 25.

Per BluRadioVeneto: 
Simone Francescon