IL PADOVA VUOLE SOFFIARE CALORI AL PORTOGRUARO

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Per iniziare il "nuovo corso", il Padova vuole soffiare al Portogruaro il tecnico della storica promozione in serie B.

Su suggerimento del neo direttore sportivo Rino Foschi, il presidente del Padova Cestaro ha messo gli occhi sul tecnico del Portogruaro Calori, fresco di rinnovo con la società veneziana. Cestaro ha presentato un'offerta d'ingaggio direttamente a Calori, scavalcando la dirigenza del Portogruaro.
Ma Francesco Mio, presidente portogruarese, non ci sta. Il numero uno della società veneziana non sembra intenzionato a lasciare libero Calori per la panchina del Padova. «Sono molto arrabbiato e deluso – ammette il presidente del club veneziano – ma posso assicurare che costringerò Calori  a non lasciare Portogruaro. Questa vicenda mi ha molto irritato: il Padova si è comportato in modo scorretto nei nostri confronti. Casomai avrebbe dovuto chiederci l'autorizzazione a trattare, prima di fare qualsiasi mossa nei confronti del nostro allenatore. Calori ha sottoscritto un contratto, che lo lega al Portogruaro fino al 30 giugno 2011. A casa mia gli impegni scritti contano, forse per qualcun altro no...». 
Mio spiega il colloquio piuttosto turbolento avuto con Calori: «Ho reagito malissimo quando mi ha informato dell'offerta del Padova – ammette – poi, qualche ora dopo, Calori mi ha telefonato giustificandosi per quanto era accaduto e dicendo che con me era sempre stato leale e che mi aveva sempre detto tutto. Per quanto mi riguarda la vicenda è chiusa, Calori è e resta l'allenatore del Portogruaro». D'altro canto, il presidente del Padova Cestaro sembra pronto a mettere sul piatto un forte indenizzo, pur di assicurarsi il tecnico della promozione storica del Portogruaro in serie B. Gli sviluppi della vicenda saranno sicuramente interessanti.

 

Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON