Il Parma sbanca Padova, Venezia di rigore, Bassano solo pari

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Trentatreesima giornata in Lega Pro. Il Parma espugna Padova e spinge i biancoscudati a quattro punti di distanza. Il Venezia supera di misura la Feralpi Salò e mantiene saldo il primo posto. Il Bassano torna con un solo punto da Macerata. Simone Francescon intervista il presidente del Calcio Padova Giuseppe Bergamin.
 

PADOVA-PARMA 1-2

Brevi si affida al collaudato 3-5-2, con Altinier e Neto Pereira in attacco. D'Aversa risponde con il 4-3-3, con Nocciolini, Calaiò e Baraye in avanti. E proprio il senegalese, al 1', sblocca il risultato: Munari pesca Baraye in area, il quale salta Sbraga e da sinistra infila Bindi, collocando il pallone all'altezza del secondo palo. Il Parma insiste e al 4' sfiora la seconda marcatura: Nocciolini crossa da sinistra, Emerson devia il pallone, Calaiò di testa alza di poco. Al 10' arriva il primo acuto del Padova, con un'azione personale di Dettori, culminata con un tiro di poco a lato, alla sinistra di Frattali. Al 26' si fa vivo Altinier, con un rasoterra bloccato a terra senza difficoltà da Frattali. Alla mezz'ora il Padova perde Neto Pereira per infortunio muscolare e al suo posto Brevi inserisce De Cenco. Il Parma raddoppia al 34' con Calaiò che, da posizione defilata sulla sinistra, insacca in rete con un sinistro potente di prima intenzione. Anche Munari subisce un infortunio e D'Aversa lo sostituisce a centrocampo con Corapi. Il primo tempo si chiude dopo tre minuti di recupero, con il Parma in vantaggio 2-0.
A inizio ripresa, dopo una conclusione alle stelle di Mandorlini, Frattali viene ammonito per perdita di tempo. Il Padova preme, ma il Parma in ripartenza è insidiosissimo. Al 63' Nocciolini riceve un pallone filtrante e si porta a tu per tu con Bindi: la battuta dell'attaccante ducale viene deviata in corner di piede da Bindi. Brevi decide di togliere anche Altinier, evanescente, e di gettare nella mischia Alfageme. Al 67' il Parma sfiora di nuovo il tris: Emerson sbaglia il disimpegno, Nocciolini ne approfitta ed esplode il destro che manda il pallone a incocciare il palo alla destra di Bindi. Qualche minuto dopo, D'Aversa fa rifiatare Nocciolini e inserisce Mazzocchi. Il Padova però non si arrende: al minuto 87 Dettori scodella un assist al bacio per De Cenco, la cui conclusione viene deviata in corner da Frattali. Sugli sviluppi dell'angolo conseguente, Mandorlini accorcia le distanze con un tiro da limite, deviato da una selva di gambe. Il Padova si getta in avanti alla ricerca dell'insperato pareggio, ma la difesa parmense tiene anche nei tre minuti di recupero decretati dall'arbitro Balice. Finisce 2-1 per il Parma, che ora porta a 4 i punti di vantaggio sui biancoscudati.
Al Penzo, il Venezia regola 1-0 la Feralpi Salò, grazie a un rigore trasformato da Ferrari al 9'. Il penalty viene concesso dall'arbitro Pagliardini per fallo di mano di Aquilanti. Nella ripresa gli arancioneroverdi legittimano il successo, nonostante un goal fallito dal gardesano Bracaletti a porta sguarnita.
Il Bassano Virtus pareggia 1-1 in casa della Maceratese: dopo un palo colpito da Petrilli, Turchetta porta in vantaggio i marchigiani al 23', su assist di Colombi. Il pari giallorosso è firmato da Candido a inizio ripresa, al 46'. Finisce con un goal per parte e il punto serve a poco per le ambizioni di play off del Bassano.
La classifica ora recita Venezia 74, Parma 66, Padova 62, Pordenone 59 (fermato in casa sull'1-1 dl Modena), Bassano undicesimo e, attualmente, fuori dal lotto play off a quota 42.
 
 

Per BluRadioVeneto: 
Simone Francescon