

Era l'8 febbraio 2009 quando il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi tagliava il nastro del passante di Mestre. Cinque anni fa, all'inizio della legislatura, il Passante aveva cominciato a muovere i primi passi e pochi avevano scommesso che sarebbe stato portato a termine nei tempi previsti. Invece, a fine legislatura, il Passante e' in funzione, se ne stanno completando le opere complementari, ha liberato la tangenziale di Mestre dal traffico e dall'inquinamento, ha eliminato gli incidenti mortali e ridotto significativamente quelli con danni e feriti, ha assorbito come previsto oltre 51 mila veicoli, mentre l'intero sistema Passante-Tangenziale ha visto incrementare del 30% il traffico complessivo e aumentare la velocita' media dei mezzi, segno di una piu' ampia liberazione anche della viabilita' ordinaria nell'area centrale veneta. Insomma, "un capolavoro" come ha sottolineato il presidente del Veneto Galan. Sentiamo al nostro microfono proprio Galan, che interviene anche sulla metropolitana di superficie, Alfredo Bigini di CAV che fa un mea culpa sul neo del 1 Agosto scorso e il bilancio dell'assessore alla mobilità Renato Chisso che ricorda tutte le opere complementari realizzato in questo anno.
Per BluRadioVeneto:
Elena Mattiuzzo