Il Patriarca di Venezia fa visita al Porto

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La realtà multiforme del Porto di Venezia ha accolto, stamane, il Patriarca di Venezia. Nell'ambito della visita pastorale -in corso nel centro storico lagunare- il Cardinale Angelo Scola ha incontrato istituzioni e lavoratori dei due terminal portuali: quello passeggeri alla Marittima e quello industriale a Marghera. Quattro mila i dipendenti che operano nel Porto, 250 mila i marittimi che vi transitano ogni giorno. Un sito nevralgico per l'economia veneziana che è costretto ora dalla crisi a fare un salto di qualità per continuare ad esistere. E' stato il presidente dell'Autorità portuale Paolo Costa a fare gli onori di casa e a indicare le 5 sfide per rilanciare l'attività: da una parte diventare l'approdo naturale dei commerci che dall'Africa e dal Medio Oriente al momento raggiungono il Nord Europa attraverso Rotterdam ed Anversa; dall'altra fare coalizione tra i soggetti dell'Alto Adriatico e diventare un multi porto d'Europa. Dal canto suo il Patriarca ha ricordato come la sua presenza alla Marittima sia motivata dall'essere il Pastore della Chiesa Veneziana che dal 2005 visita le parrocchie e le itituzioni civili iscritte nel territorio. Scola ha sottolineato come non si possa separare il lavoro da fede, speranza e carità, pena costruire imprese e attività destinate a non durare nel tempo. Ha ribadito, inoltre, che il lavoro è intimamente legato al senso della vita, domanda ineludibile per ogni uomo.

Per BluRadioVeneto: 
Fiorella Girardo