Più Padova che Vicenza all'Euganeo, ma finisce a reti bianche

Versione stampabileVersione PDF

Quarta giornata in serie C. In una cornice di pubblico costituita da oltre 9000 spettatori, il Padova domina a centrocampo il Vicenza e nel finale sfiora due volte il goal della vittoria. I berici conquistano un punto preziosissimo per mantenere la testa della classifica in coabitazione con il Pordenone.

PADOVA-VICENZA 0-0

Bisoli lancia il giovane Capello a fianco di Guidone in attacco nel collaudato 4-3-1-2 del Padova; Colombo si affida all'esperto Giacomelli in qualità di punta centrale nel consueto 4-3-3 del Vicenza.
Il Padova parte con maggiore determinazione e al 10' su cross di Contessa, Guidone viene anticipato in corner da Crescenzi. Sugli sviluppi del terzo corner padovano, Mandorlini di testa costringe Valentini, portiere berico, a distendersi sulla propria destra e a mettere ancora in angolo. Il Padova preme e il Vicenza fatica ad uscire dalla sua metà campo. Al 24' tocca a Capello tirare di poco sul fondo. Il Padova, grazie alla buona vena di Pinzi e Pulzetti, domina a centrocampo e il Vicenza fatica a impostare azioni di ripartenza. Al 40' Valentini smanaccia in uscita, in anticipo provvidenziale su Guidone. Il Padova colleziona tiri dalla bandierina, ma la difesa berica tiene bene. Il primo e vero acuto del Vicenza arriva soltanto al 43', quando dopo un triangolo sulla sinistra tra Beruatto, Alimi e Giacomelli, il tiro di quest'ultimo viene rimpallato in angolo da Pinzi in ripiegamento. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 dopo neanche un minuto di recupero.
A inizio ripresa, dopo un angolo per il Vicenza, il padovano Belingheri cade in area berica, ma l'arbitro Mei lo ammonisce per simulazione. Colombo prova a conferire maggiore profondità alla manovra vicentina, inserendo Salifu al posto di Bangu. Bisoli risponde con Chinellato al posto di Capello, poco incisivo, mentre Colombo getta nella mischia anche Lanini n sostituzione di De Giorgio. Al 67' il Vicenza va vicino al vantaggio: Beruatto entra in area da sinistra e calcia con potenza, Bindi si allunga e devia in corner. A questo punto Bisoli si gioca anche le carte Candido e De Risio al posto di Belingheri e Mandorlini. Nel finale il Padova sfiora in almeno due occasioni la rete: prima, al minuto 84, Salifu anticipa in spaccata Pulzetti su rapido capovolgimento di fronte; poi, all'86', Candido calcia in diagonale da sinistra verso destra ma la sfera, dopo aver attraversato tutta l'area, si spegne sul fondo. Finisce 0-0, dopo quattro minuti di recupero e qualche recriminazione per il Padova. In classifica il Vicenza divide ora la testa della classifica a quota 10 punti con il Pordenone; Il Padova, con una partita in meno, sale a quota 4.

Per BluRadioVeneto: 
Simone Francescon