Porto, Bassano e Treviso pari, Venezia super

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I risultati delle altre Venete. In prima divisione, Portogruaro e Bassano pareggiano in casa rispettivamente con Trapani e Spezia. In seconda divisione, il Treviso viene fermato al Tenni dal Sant'Arcangelo. In serie D gir. C il Venezia si aggiudica il big match con il Delta e va in fuga. Nell'altro girone, l'Este conserva il primato in solitudine.

In prima divisione gir. B, al Mecchia, il Portogruaro viene fermato sul 2-2 dal Trapani. I siciliani hanno il merito di rimontare due goals ai lagunari. Gli uomini di Rastelli passano in vantaggio quasi subito con una segnatura di Della Rocca, che ribadisce in rete un rigore parato da Castelli a Cunico. Il Portogruaro sembra dilagare, quando al 44' realizza il bis con Luppi, il cui destro secco non dà scampo a Castelli. Nella ripresa, sale in cattedra il Trapani che, con grande caparbietà, riesce prima ad accorciare con Barraco sui rigore al 67' (fallo di mano di Regno) e poi ad agguantare il pari definitivo tre minuti dopo, con una girata di testa dell'ex Giovanni Abate, ben accolto dai tifosi portogruaresi. Dopo tredici turni, la classifica si conferma corta, con il Portogruaro a quattro punti dal capolista Lanciano, ma con molte squadre davanti.
Al Mercante, invece, il Bassano impatta a reti bianche con lo Spezia, indicato come una delle favorite per la promozione. I giallorossi, che il 30 novembre recuperanno il match di Andria, rimangono penultimi a dieci punti, uno in più rispetto al fanalino di cosa Feralpi Salò.
Da segnalare il ritorno alla vittoria della Triestina che, al Nereo Rocco, supera di misura la Cremonese (1-0).

In seconda divisione gir. A, il Treviso getta al vento l'opportunità di tornare in vetta. Gli uomini di Zanin non vanno oltre l'1-1 con il Sant'Arcangelo e non approfittano del passo falso del Casale, battuto in casa dal Cuneo (0-1). Alla quattordicesima giornata, il Treviso è secondo con trenta punti, dietro ai piemontesi che ne vantano due in più. Al Tenni, il Treviso disputa forse la peggior partita stagionale e, dopo essere passato in vantaggio con Madiotto al 16' (incornata su cross di Stentardo), viene dominato dall'Sant'Arcangelo, che raggiunge meritatamente il pari al 54' con Ferri.

In serie D gir. C, il Venezia sbanca il terreno del Delta Porto Tolle e va in fuga. I lagunari vincono 3-1 al Bettinazzi di Adria (esaurito in ogni ordine di posti) e, dopo dodici giornate, portano a sei i punti di vantaggio sui rodigini, giunti al secondo stop consecutivo. Parte fortissimo il Delta che, dopo soli cinque minuti, va in vantaggio con il fantasista Marangon, che gonfia la rete veneziana con un diagonale dalla sinistra. Al quarto d'ora, il Delta sfiora il raddoppio ancora con lo scatenato Marangon (capocannoniere del girone), la cui stoccata viene deviata in angolo dal portiere Amadori. Il Venezia affila le unghie e sale gradualmente in cattedra. Al 21' trova il pareggio con Ciaramitaro, bravo a inserirsi sugli sviluppi di una punizione calciata da Lauria (vedi foto) e respinta dal portiere rodigino Casini. Lauria si ripete su punizione al 25' e stavolta insacca il pallone con una bordata dai trenta metri. Il Venezia sfiora il tris con alcune ripartenze e chiude la pratica al 39', quando Cubillos serve splendidamente Oliveira. Il brasiliano entra in area e viene spinto da Mazzone: l'arbitro indica il dischetto ed espelle Mazzon. Il rigore viene calciato da Zubin, che firma il 3-1 definitivo per la formazione di Sassarini.
Finisce con un goal per parte il confronto tra Concordia e Montebelluna, mentre torna al successo il Sandonà Jesolo (2-0 a Mezzocorona). Il Belluno perde ancora in casa e viene travolto 0-4 dal Montecchio Maggiore.

In serie D gir. D, l'Este è avversario troppo forte per la Sestese, travolta 4-1 a Sesto Fiorentino. Dopo quattordici giornate, i giallorossi padovani sono soli al comando con tre punti di vantaggio sul Forlì, vittorioso 3-2 sul Santacroce. Delude il Cerea, in chiara crisi tecnica, travolto 3-0 in casa del Forcoli. Al Plebiscito, il macht tra San Paolo Pd e Virtus Vecomp si chiude a reti inviolate: i padovani rimangono ancorati al centro classifica con venti punti, mentre i veronesi sono quarti.

Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON