Porto e Bassano in crisi, Treviso corsaro, Venezia indenne, Este ancora più primo

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I risultati delle altre venete. In prima divisione, il Portogruaro perde nel finale a Trieste, mentre il Bassano, ora ultimo, si fa battere e sorpassare in classifica dal Feralpi Salo'. In seconda divisione, il Treviso torna alla vittoria e si ripropone in chiave promozione. In serie D gir. C, il Venezia esce indenne da Legnago e resta al comando grazie al pari del Delta Porto Tolle. In serie D gir. D, l'Este travolge il Cerea ed incrementa il vantaggio sulla seconda, il Forlì.

In prima divisione gir. B, nell'anticipo della ventiseiesima giornata, la Triestina supera 1-0 il Portogruaro. Decide il gol siglato dal giovane De Vena a pochi minuti dal termine, dopo un match contrassegnato da poche emozioni. In classifica gli alabardati salgono a quota 31 punti, quattro in meno del Portogruaro, giunto alla terza sconfitta consecutiva, lontano dalla zona play off ed ora in crisi conclamata. Al comando rimane il Trapani, che vanta cinque punti di vantaggio sul Siracusa.
In crisi evidente è anche il Bassano che, sportivamente parlando, ne combina di tutti i colori nel match salvezza con Feralpi Salò, ex fanalino di coda. Al Mercante, i giallorossi passano per primi con Mateos al 38' del primo tempo. Nonostante la partita sia brutta, il Bassano sembra in grado di portare a casa tre punti pesantissimi in ottica salvezza ma poi, al 65', accade l'episodio che cambia insorabilmente il canovaccio della partita. Il difensore bassanese Drudi commette fallo in area su un avversario: l'arbitro estrae il cartellino rosso per chiara occasione da goal e concede il rigore al Feralpi, che pareggia con Drascek. I bresciani cominciano a crederci e trovano il goal vittoria e del sorpasso in classifica sei minuti più tardo con Tarana, con trasforma una punizione dal limite, decretata per fallo da ultimo uomo (e quindi punita con espulsione diretta) di Caciagli su Defendi lanciato a rete. Nel finale anche Mateos perde la testa e viene espulso per proteste. Finisce 2-1 per il Salò ed ora, con il Bassano fanalino di coda, qualcuno parla di imminente esonero del mister Jaconi.

In seconda divisione gir. A, il Treviso, trascinato da Massimo Perna, espugna Rimini e si rilancia in chiave promozione. Al Neri, al 4' Spinosa da calcio da fermo pesca in area Perna, libero di stoppare il pallone di freddare Scotti, portiere romagnolo. Nella ripresa, al 67' il Treviso raddoppia su azione di contropiede. Spinosa tira, Scotti respinge e tap-in vincente di Perna, che completa la doppietta personale. Il capolista Casale perde in casa 0-2 con il Borgo a Buggiano, mentre il San Marino, a detta di molti la squadra più forte del girone, cede 2-1 a Lecco, penultimo in graduatoria. Il Cuneo non va oltre lo 0-0 casalingo con il Montichiari, mentre l'Entella si arrende 2-4 a Busto Arsizio con la Pro Patria. Dopo trenta giornate, la classifica recita Casale 54, San Marino e Cuneo 51, Rimini 48, Treviso 47, Entella 45. Ora il campionato osserva un turno di riposo: il Treviso recupererà il match con il Valenzana mercoledì 21 marzo.

In serie D gir. C, il Venezia torna indenne dalla trasferta di Legnago, terzo in classifica a tre punti dai lagunari. Di fronte a 1200 spettatore, il confronto finisce con una rete per parte e i veneziani rimangono da soli al comando, a seguito anche dell'imprevisto pari casalingo del Delta Porto Tolle con la Sacilese.
A Legnago, il Venezia va in vantaggio al 16', quando Crafa triangola con Moro e quest'ultimo scavalca il portiere con uno splendido pallonetto, con la sfera che si infila in rete. Il pareggio dei veronesi arriva quasi subito, al 24', con Baggio di testa, sugli sviluppi di un corner calciato da Segato. Nella ripresa, non si registrano azioni di rilievo se non il presunto rigore non concesso al Venezia intorno all'80', quando Moro viene spinto alle spalle. L’arbitro non se la sente di fischiare il rigore che sembra chiaro. Protesta l’allenatore veneziano Favarin e l’arbitro lo espelle.
A Porto Tolle, il Delta non riesce ad andare oltre allo 0-0 con l'ermetica Sacilese e spreca un'altra grande occasione per l'aggancio in vetta. Il Montebelluna ottiene un ottimo punto a Tamai (1-1), impattano Pordenone e Sandonà Jesolo (0-0), mentre il Gradisca d'Isonzo, ultimo e oramai spacciato, va a vincere a Città di Concordia 3-1, mettendo nei guai la compagine dell'alto Veneto Orientale.
Dopo ventisei turni, la classifica vede Venezia leader con 53 punti, Delta 51, Legnago 50, Montebelluna 45.

In serie D gir. D, alla ventinovesima giornata, l'Este strapazza il Cerea 3-0 e, complice il 2-2 del Forlì nel campo del Tuttocuoio San Miniato, porta a tre le lunghezze di vantaggio nei confronti dei forlivesi. Al Nuovo Stadio, dopo una prima frazione a reti bianche, nella ripresa si scatena l'estense Sottovia che, con una doppietta in sei minuti, smonta le resistenze del Cerea. La prima rete arriva in acrobazia al 58' su assist di Moresco, mentre il bis è siglato sugli sviluppi di un corner. Il sigillo è di capitan Moresco, con un sinistro violentissimo all'87' dal dischetto dell'area di rigore. 
Al terzo posto, a meno cinque dall'Este, sono appaiate le due Virtus: la veronese Vecomp, fermata sull'1-1 a Scandicci e l'emiliana Castelfranco, vittoriosa 2-0 sul Rosignano. Il San Paolo Padova, fermato sullo 0-0 a Ravenna, scivola al sesto posto, scavalcato dal Mezzolara, vittorioso 3-2 a Pistoia. 

Per BluRadioVeneto: 
Simone Francescon