Porto patatrac, Treviso stop, Venezia stacca Delta

Versione stampabileVersione PDF

I risultati delle altre venete. In prima divisione, il Portogruaro crolla a Latina, mentre il Bassano regola la Triestina. In seconda divisione, il Treviso viene fermato in casa dal Lecco e scivola al terzo posto. In serie D gir. C, il Venezia stacca il Delta Porto Tolle. Nell'altro girone, l'Este torna solo al comando.

In prima divisione gir. B, un Latina scoppiettante conferma l’ottimo stato di forma e schianta il Portogruaro con un pesante 4-1. Cafiero incorna in solitudine al 7', al 25' Pondaco devia maldestramente nella propria rete un tiro cross di Giannusa. Nella ripresa il Portogruaro tenta una reazione ed accorcia le distanze in mischia con Pondaco, che si fa perdonare per il precedente autogol. Poi Jefferson su rigore e Tortori fissano il risultato e firmano la batosta portogruarese, ora a tre lunghezze dalle capoliste Cremonese e Lanciano, ma con una classifica sempre più compressa e quindi aperta a molti sviluppi futuri.
Sorride invece il Bassano che, al Mercante, regola 2-0 la Triestina di Nanu Galderisi, sempre più in crisi e quart'ultima con lo stesso Latina. Per i giallorossi bassanesi realizzano gli attaccanti Longobardi e Gasparello ed ora la formazione di Jaconi è terz'ultima in classica a quota nove. Andria-Bassano verrà recuperata mercoledì 30 novembre.

In seconda divisione gir. A, il Treviso non va oltre lo 0-0 casalingo con il Lecco di Maurizio Pellegrino, ex allenatore del Padova. I lombardi giocano sistematicamente con cinque difensori e coprono bene gli spazi. Il Treviso reclama per un presunto fallo da rigore su Ferretti, ma l'arbitro fa proseguire. La squadra di Zanin è ora seconda con il Rimini (26 punti) a tre lunghezza dal capolista Casale, vittorioso 1-0 sul Savona.

In serie D gir. C, il Venezia batte a fatica il Tamai e, complice la prima sconfitta del Delta Porto Tolle, scatta da solo al comando. Al Penzo, il Venezia parte bene nel primo tempo e sblocca il risultato con un colpo di testa di Biagini sugli sviluppi di un corner. In apertura di ripresa, il Tamai trova quasi subito il pareggio con una zampata di Grandin e con una deviazione di Ciaramitaro. Il Venezia si riorganizza e crea una grande chance con un gran tiro di D. Oliveira (foto), sventata dal portiere friulano. Dopo i cambi operati da Sassarini (dentro Florean e Scantamburlo), la squadra lagunare realizza il 2-1 definitivo con Lauria all'82.
La notizia del giorno arriva però da Montecchio Maggiore, dove un Delta opaco si arrende solo al 93', a seguito di un rigore trasformato da Rizzi. I polesani sono ora fermi a 26 punti, a tre lunghezze dai lagunari e domenica prossima è in prgramma il grande scontro diretto.
Il Sandonà Jesolo, fortemente rimaneggiato, si arrende in casa 1-2 contro il Giorgione, che lo agguanta a quota quattordici a metà classifica. Concordia e Belluno vincono in trasferta 3-0, rispettivamente nei campi di Sacilese e Sanvitese.

In serie D gir. D, l'Este batte in casa il Forcoli 3-1 e ritrova, in un colpo solo, vittoria e primato in solitudine. Al Nuovo Stadio, Moresco (doppietta) e Rondon firmano la riscossa dei padovani, dopo due sconfitte consecutive. Ora gli uomini di Zattarin vantano due punti di vantaggio sulla seconda Virtus Castelfranco Emilia. Il San Paolo Pd (19 punti) si conferma ammazza-grandi e dopo aver battuto l'Este nel derby infrasettimanale, va ad espugnare nientemeno che Cerea, scivolato al quinto posto. In terra veronese, le reti sanpaoline vengono realizzate da Lucchini su rigore e da Gomiero con un gran tiro al volo, mentre il temporaneo pareggio del Cerea porta la firma di Moretto, anch'egli su rigore.

Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON