Prostituzione: una piaga lungo il Terraglio

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Una trentina di prostitute identificate e fermate solo questa notte dalle pattuglie della polizia di Treviso lungo il Terraglio. Il fenomeno non cenna a diminuire e cittadini ed esercenti sono ormai esasperati. Il sindaco di Mogliano promette una terapia d'urto, la Questura di Treviso intensifica i controlli. Il primo cittadino di Mogliano Giovanni Azzolini ha infatti annunciato che dalla prossima settimana il Terraglio sarà setacciato con un turno speciale dei vigili urbani, dalle 23 alle 6 del mattino, rinunciando quindi ai controlli del pomeriggio e garantendo i pattuglioni notturni. Questo anche per tutelare gli esercenti, tipo i benzinai, che nelle ultime settimane sono stati oggetto di atti vandalici da ignoti, ma presumibilmente clienti o prostitute stesse. Giro di vite anche con le multe, 500 euro, 300 per i clienti e 200 per le prostitute. Pugno duro contro il fenomeno da tempo ribatezzato piaga, che secondo Azzolini si potrebbe arginare riaprendo le case di tolleranza, per le quali si esprime molto favorevole. Diversa invece l'azione della polizia che mira a destabilizzare lo sfruttamento delle prostitute e assicurare loro una via d'uscita alternativa al meretricio. Ai nostri microfoni nell'ordine il sindaco di Mogliano Azzolini e il  dirigente della squadra mobile di Treviso Riccardo Tumminia.

Per BluRadioVeneto: 
Elena Mattiuzzo