Un punto a testa per le venete di B

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Ventiduesima giornata in serie B. Il Vicenza non va oltre il pari casalingo con la capolista Atalanta. Il Padova sfiora la vittoria sul terreno dell'altra capolista Novara. Il derby tra Cittadella e Portogruaro finisce con un giusto pareggio.

VICENZA-ATALANTA 1-1

Divisione della posta tra Vicenza e Atalanta: i berici rimangono in orbita play off, mentre gli orobici agganciano Siena e Novara nel trio di testa. Il primo tempo è povero di emozioni: le due compagini si studiano e i rispettivi portieri restano inoperosi per buona parte della prima frazione. Il primo tiro in porta arriva al 42’, quando l'atalantino Bonaventura si porta la palla sul destro e dal limite dell’area calcia forte, ma Russo neutralizza. Sul ribaltamento di fronte, Botta impegna Consigli con una bordata dalla distanza. Nel secondo tempo, il ritmo della partita aumenta. Al 51', il Vicenza sfiora il goal con un colpo di testa di Martinelli, bloccato da Consigli. Al 57', risponde l'Atalanta con Peluso, che di testa spedisce alto sopra la traversa. La partita decolla e al 71' Tiribocchi segna per l'Atalanta, sfruttando un ponte aereo di Bonaventura e infilando Russo, con un tiro di collo pieno all’altezza dell’area piccola. Non c'è nemmeno il tempo di esultare per gli uomini di Colantuono che i vicentini riacciuffano prontamente il pari. Al 72', il difensore Schiavi scarica dai venticinque metri una conclusione di destro, che finisce all’angolino basso, per l'1-1 definitivo.
In sala stampa si presenta l'esterno berico Luca Di Matteo. "È un buon pareggio, che fa morale. Il modo migliore per iniziare il girone di ritorno sotto buoni auspici. È stata anche una discreta partita, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Le voci su un mio trasferimento? Contatti non ne ho avuti, io a Vicenza sto bene, la mia priorità in questo momento è continuare a lavorare qui, poi si vedrà".

NOVARA-PADOVA 1-1

Il Padova fa soffrire il Novara capolista e torna con qualche rammarico dal sintetico dello stadio "Silvio Piola". La squadra di Tesser è priva di Bertani squalificato e presenta un pacchetto arretrato fortemente rimaneggiato. Sul fronte opposto, Calori deve sempre rinunciare agli infortunati Di Gennaro e Portin, e schiera El Sharawy a supporto delle due punte Succi e Vantaggiato. Comincia bene il Novara, con l’argentino Gonzalez (in predicato di andare al Palermo a giugno) che impegna Cano di testa. Il Padova reagisce con una conclusione ravvicinata di El Sharawy, che sfiora di un niente il secondo palo. Al quarto d’ora arriva una tegola per i patavini: si infortuna, praticamente da solo, il capo cannoniere Succi, trasportato fuori in barella: al suo posto entra De Paula, arrivato fresco fresco dal Chievo. Il Novara preme sull'accelleratore e crea due buone occasioni con Rubino e l'ex Rigoni. Dall'altra parte, Vantaggiato, attorno alla mezz'ora, manda alto da ottima posizione, a seguito di una girata non facile. De Paula sfodera un gran tiro, su cui Ujkani, portiere novarese, vola mettendeo in corner. E il preludio al goal, che arriva al 39’: Vantaggiato calcia un corner e pesca El Shaarawy, bravo a colpire in sforbiciata e a insaccare in maniera angolatissima sotto la traversa.
Nel secondo tempo, il Padova parte agguerrito e al 52' sfiora il raddoppio. Il solito Vantaggiato si fa strada sulla destra e mette in mezzo ancora per El Shaarawy, sulla cui conclusione Ujkani si supera. Il Novara esercita un discreto forcing alla ricerca del pari, ma la squadra è lontana parente di quella ammirata in molte occasioni al Piola. Il Padova ribatte con contropiedi veloci, che puntualmente creano apprensione dalle parti di Ujkani. Solo una prodezza dell'ex Porcari dalla lunga distanza, al 77',  permette al Novara di conquistare il punto dell'1-1. Il Padova non ci sta e De Paula, in contropiede, colpisce un clamoroso palo. Nel finale, il Novara, spinto dal pubblico, spreca con Rigoni e poi, in modo incredibile, con il neo entrato Gigliotti. Finisce 1-1.
Nel dopo partita, gli esami radiologici effettuati al centro di Pavia confermano la rottura completa del tendine d'Achille della gamba sinistra di Davide Succi. Per l'attaccante del Padova, quindici reti finora, la stagione può definirsi conclusa.
In sala stampa, si presenta il tecnico biancoscudato Alessandro Calori. E' stata una gara ricca di emozioni. Siamo riusciti a mettere in difficoltà la capolista sul proprio campo con una prestazione grintosa, con tanta personalità. Abbiamo giocato a calcio per tutta la partita. Non so se l’infortunio di Succi ci riporterà sul mercato. Nelle prossime ore ne parlerò con il direttore sportivo, il direttore generale e il presidente".

CITTADELLA-PORTOGRUARO 1-1

Un tempo ciascuno e un punto a testa fra Cittadella e Portogruaro, che giocano un derby vibrante, ricco di occasioni da rete. Il Cittadella rimane, per il momento, tre punti al di sopra della zona play out. Il Portogruaro trascina all'ultimo posto il Frosinone, sconfitto ad Empoli. Foscarini lamenta l'indisponibilità di Carteri, Nocentini e Magallanes, mentre Agostinelli è senza Scapuzzi ed Espinal.
Si parte subito su buoni ritmi. Al 4’, Bellazzini mette in mezzo per Piovaccari, anticipato di un soffio da Franceschini; sul capovolgimento di fronte, Gerardi va via a Gorini e Scardina in scivolata spazza in angolo. Al 12’, il Portogruaro va vicinissimo al vantaggio: Mattielig, ben inbeccato da Gerardi, si presenta davanti a Villanova, bravissimo a respingere il tiro del centrocampista veneziano. A sbloccare il risultato è invece il Cittadella al 20’: Piovaccari si accentra dalla sinistra e poi appoggia a Nassi, il quale controlla e di destro infila nell’angolino. La squadra di casa, in chiusura di tempo, sciupa due grandissime chances per il raddoppio. Volpe, tutto solo in area, non inquadra la porta e tira alto all'altezza del dischetto. Piovaccari, dopo una splendida triangolazione con Nassi, tira addosso a Francesco Rossi, che compie un mezzo miracolo, alzando in corner.
In avvio di ripresa Agostinelli trasforma il modulo tattico da 4-2-3-1 a 4-3-1-2, con Cunico a giostrare dietro al tadem d'attacco costituito dai due ex cittadellesi Gerardi ed Altinier, subentrato a Scozzarella. Al 47', Gorini commette un errore madornale, appoggiando di testa verso il portiere Villanova e non accorgendosi dell'arrivo di Altinier, il quale si conferma un "rapace d'area", inserendosi nella traiettoria e insaccando con un tiro da destra verso sinistra.  Il Portogruaro sale in cattedra e fa la partita, rubando spesso il tempo ai centrocampisti cittadellesi. Nel finale, il Cittadella, con Di Roberto e Perna in campo, si getta in avanti e Piovaccari, in rovesciata, costringe Rossi a un'ulteriore deviazione in angolo. Ma all'85' il Portogruaro sfiora il colpaccio: cross di Tarana dalla destra e sforbiciata al volo del neo entrato Pià, che colpisce una clamorosa traversa.
In sala stampa si presenta Daniele Dalla Bona del Cittadella. "Siamo delusi da questo risultato, anche se il pareggio è giusto. Una volta andati in vantaggio, dovevamo gestire meglio la partita e magari chiuderla a fine primo tempo. Ora abbiamo tre gare impegnative fuori casa (Torino, Novara e Frosinone) e il Siena in casa. Non sarà facile, ma ce la faremo a ritornare alla vittoria al più presto".

Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON