

Sono le parole tuonate dal Presidente Galan contro l'Anas nel vertice convocato ieri per analizzare quanto è successo nel maxi ingorgo di sabato scorso, con i 33 chilometri di code lungo il Passante di Mestre. Un lungo serpentone da Dolo a Quarto d'Altino che si allungava fino a Trieste. L'Anas a sua volta ha convocato le società che gestiscono il nodo autostradale di mestre, cercando delle soluzioni in vista del prossimo fine settimana, che, a quanto pare, prevederanno la deviazione parziale del traffico lungo la tangenziale di Mestre che riprende quindi la sua originale funzione di sondo viario del nordest. Una sorta di chiusura parziale del Passante nei momenti critici, per quanto, ha sottolineato Galan, se non ci fosse stato il Passante, le code sarebbero arrivate fino a Vicenza. Un aumento del traffico fino al 50% rispetto allo scorso anno, questo il motivo principale, unito ad una segnaletica assolutamente poco chiara e tempestiva. Proprio per questo nel prossimo weekend per chi vorrà raggiungere le spiagge veneziane o croate dovrebbe esserci una maggiore informazione tramite Gr radiofonici e pannelli informativi a partire da Verona. Sentiamo ai nostri microfoni il presidente Galan sull'inutilità dell'Anas e successivamente l'assessore alla mobilità Chisso sulle previsioni per prossimo fine settimana da bollino comunque rosso!
Per BluRadioVeneto:
Elena Mattiuzzo