RETI BIANCHE TRA PADOVA E TRIESTINA

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L'andata dello spareggio play out tra Padova e Triestina si conclude con uno scialbo 0-0.

PADOVA-TRIESTINA 0-0

PADOVA: (4-3-1-2) Agliardi, Darmian, Cesar, Faìsca, Trevisan, Bovo, Italiano, Cuffa (dal 32' del st Jidayi), Rabito (dal 1' st Bonaventura), Soncin (dal 22' Vantaggiato), Di Nardo. A disposizione: Cano, Gasparetto D., Morosini, Vantaggiato, Gasparetto M. All. Sabatini.

TRIESTINA (4-5-1) Calderoni, Colombo, Cottafava, Scurto, Sabato, Tabbiani (dal 37' st Siligardi), Gissi (dal 15' Cossu), Pani (dal 12' st Volpe), Princivalli, Testini, Godeas. A disposizione: Dei, Magliocchetti, Siligardi, Volpe, Pasquato, Della Rocca. All. Arrigoni.
 
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno.

AMMONITI: Princivalli; Trevisan; Colombo; Volpe.

 
PADOVA. Di fronte a oltre tredicimila spettatori, Padova e Triestina impattano all'Euganeo sullo 0-0. Il risultato emerso, sostanzialmente giusto, obbliga i biancoscudati alla vittoria nella gara di ritorno al Nereo Rocco, domenica prossima 12 giugno. In caso contrario, sarà la Triestina a festeggiare la permanenza in cadetteria.
Sabatini ripropone il 4-3-1-2, con Rabito dietro al duo d'attacco Di Nardo-Soncin, e Trevisan a giostrare sulla sinistra al posto di Renzetti, alle prese con fastidi muscolari. Sul fronte opposto, Arrigoni si abbottona con il 4-5-1, schierando una cerniera di centrocampisti, dietro al terminale offensivo Godeas, bravo a far salire i giuliani nelle ripartenze. Il tecnico alabardato schiera Colombo sulla linea dei difensori al posto dello squalificato Nef, mentre Tabbiani opera quale esterno di centrocampo.
Il primo spunto del match giunge al 24', quando Italiano prova una conclusione dai venticinque metri, con la sfera che si perde di poco alla destra di Calderoni. Rabito latita e il Padova non sa che pesci pigliare. La compagine di Sabatini ricorre ai lanci lunghi e gli attaccanti si infrangono puntualmente sul muro triestino. La squadra di Arrigoni è smaliziata ed applica all'occorrenza il cosiddetto "fallo tattico" a centrocampo. Il primo tempo, avaro di emozioni, si chiude a reti inviolate.
Sabatini, durante l’intervallo, toglie Rabito e inserisce Bonaventura, più vivace rispetto al giocatore di origine vicentina. Al 59', Bonaventura trova il corridoio giusto per Di Nardo, la cui conclusione è deviata in corner da Calderoni. La Triestina attende e riparte puntualmente in contropiede. Al 68’, gli alabardati vanno vicinissimi al vantaggio: Colombo scende sulla destra, evita Trevisan e crossa teso per l’accorrente Testini, il quale tira, trovando Godeas in area piccola. Ne esce un passaggio involontario per l'attaccante della Triestina che, però, non riesce a trovare il tempo per la deviazione sotto misura. Il Padova tira un sospiro di sollievo ma, nonostante gli ingressi di Vantaggiato e Jidahi, non riesce a trovare varchi dalle parti di Calderoni. Finisce 0-0, e ora i biancoscudati hanno una sola opzione per evitare la retrocessione in Prima Divisione: vincere. 

Simone Francescon

Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON