Siccità nel Corno d’Africa: iniziative delle Caritas

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Raccogliendo il grido del Papa per la drammatica situazione degli abitanti del Corno d'Africa, le Caritas diocesane di Venezia e Treviso rilanciano l'appello e l'impegno.

La Caritas Veneziana ha avviato una raccolta fondi per aiutare le popolazioni del Corno d'Africa colpite dalla siccità
L’iniziativa risponde all’appello lanciato ieri da Papa Benedetto XVI - all’Angelus domenicale ha espressamente chiesto che "non manchi a queste popolazioni sofferenti la nostra solidarietà e il concreto sostegno di tutte le persone di buona volontà" - e all’invito del card. Angelo Scola - Amministratore apostolico di Venezia e Arcivescovo eletto di Milano - che, in occasione della Festa del Redentore a Venezia, ha sollecitato tutti, nonostante la situazione di crisi economica, ad essere solidali e a non dimenticare le persone e le comunità più sfortunate.

La siccità che sta colpendo il Corno d’Africa è la più grave degli ultimi 60 anni e coinvolge circa 10 milioni di persone (3,2 milioni in Kenya, 2,6 in Somalia, 3,2 in Etiopia, 117mila a Gibuti ed anche parte della popolazione in Eritrea); la situazione di carestia è aggravata dalla scarsità di precipitazioni registrata negli ultimi 2 anni con il conseguente innalzamento del prezzo di cibo e acqua. A soffrirne sono soprattutto i bambini (in Somalia uno su tre è denutrito) e si teme ora che l’emergenza travolga anche Tanzania e Sud Sudan.

Assieme alla raccolta fondi, la Caritas Veneziana intende richiamare l’attenzione sulla necessità di prevenire tali emergenze attraverso il sostegno all’agricoltura locale, la riduzione del riscaldamento globale ed una gestione appropriata delle risorse idriche in favore delle comunità. E’ un impegno che riguarda non solo governi ed istituzioni internazionali ma anche gli stili di vita quotidiani di ogni persona.

Due le modalità per contribuire alla raccolta fondi, specificando la causale “siccità Corno d'Africa”:

·        attraverso il conto corrente postale n. 16095309 intestato a Caritas Veneziana - S. Croce, 495/a  - 30135 VENEZIA;

·        attraverso il conto corrente bancario presso Banca Prossima intestato a Diocesi “Patriarcato di Venezia” - Caritas Veneziana - IBAN IT 12 H 03359 01600 100000006662.

La rete Caritas si è attivata per rispondere in modo adeguato e tempestivo a questa crisi.

In Kenya, Caritas Kenya distribuisce generi di prima necessità a 40.000 persone nelle aree più gravemente colpite e nella Rift Valley. I primi ad essere soccorsi sono stati i bambini e le mamme, ed è in corso un programma veterinario per assistere circa 15.000 bovini.

In Somalia, Caritas Somalia attraverso l’operazione Lifeline, raggiunge con aiuti d’urgenza 7.000 persone, di cui circa 1.400 bambini e anziani. Inoltre sta offrendo assistenza a 70.000 persone seminomadi nel Somaliland Orientale.

In Etiopia, nella zona meridionale dove i pastori Borana sono in gravi difficoltà per carenza di acqua e di pascoli, la rete Caritas sta aiutando circa 25.000 famiglie nel mantenimento dei propri capi di bestiame. Caritas Etiopia sta inoltre distribuendo cibo e acqua a 80.000 persone nelle regioni di Haraghe e Meki.

Caritas Italiana da anni è impegnata nel Corno d’Africa, in collaborazione con le chiese locali, in ambiti diversi: la salute, la lotta all’esclusione sociale, l’istruzione.

In occasione di questa emergenza Caritas Italiana ha lanciato subito un appello e ha messo a disposizione 300.000 euro restando in costante contatto con le Caritas africane attive nei paesi colpiti dalla siccità .

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha stanziato 1 milione di euro, invitando a pregare per le comunità colpite e a sostenere le iniziative di solidarietà promosse dalla Caritas italiana.

Caritas Tarvisina invita le comunità parrocchiali e la società civile a sostenere l’iniziativa.

 

 

Le offerte raccolte (causale “carestia corno d’africa 2011”) si possono inviare alla Caritas Tarvisina tramite:

-          versamento in banca Cassa di Risparmio del Veneto Iban: IT16X062251200007403280737L

Intestato a Caritas Tarvisina, via Venier n° 50 – 31100 Treviso

-          versamento in banca (per usufruire della deducibilità fiscale)

Cassa di Risparmio del Veneto Iban: IT43V062251200007403280939B

Intestato a Carità Diocesana di Treviso – ONLUS – via Longhin, 7 – 31100 Treviso

-          Versamento in posta c/c n° 17952318 intestato a Caritas Tarvisina via Venier n° 50 – 31100 Treviso

-          versamento presso gli uffici Caritas, in via Venier n° 50 a Treviso

dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12