Il sogno del Padova è già finito, Bassano fuori

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Preliminari play off di Lega Pro. Un Padova lento e macchinoso viene infilzato da un pimpante Albinoleffe e abbandona subito gli spareggi play off. Il Bassano Virtus si arrende al cospetto di un Pordenone oggettivamente più forte.

PADOVA-ALBINOLEFFE 1-3
Brevi ha tutti a disposizione tranne De Cenco e si affida al consueto 3-5-2, con Alfageme al fianco di Altinier in avanti. Alvini, che deve fare a meno di Mastroianni, schiera un modulo speculare 3-5-2, con Montella e Ravasio di punta.
Al 1' minuto ci prova subito l'Albinoleffe con un tiro alto di Anastasio, sugli sviluppi del primo angolo a favore. Al 5' risponde il Padova, con una girata di Altinier, murata sul nascere da Gavazzi. L'Albinoleffe ha un solo risultato a disposizione, la vittoria, e si spinge in avanti: al 7' Giorgione in diagonale calcia di poco a lato da destra verso sinistra. Al 19' i seriani si fanno di nuovo insidiosi con un tiro in corsa di Gonzi, di poco sul fondo. L'Albinoleffe insiste e passa in vantaggio al 26': su cross da destra di Di Ceglie, Giorgione anticipa tutti e di tacco insacca all'altezza del secondo palo. Il Padova prova a reagire: al 34' una punizione dai venti metri di Dettori si spegne di poco a lato. Tocca poi al seriano Loviso, al 38',  a calciare fuori una punizione dai venticinque metri. Il primo tempo si chiude, dopo neanche un minuto di recupero, con l'Albinoleffe in vantaggio di una rete. A inizio ripresa, al 53', De Risio sbaglia il disimpegno, servendo l'accorrente Giorgione, il quale entra in area biancoscudata, ma viene chiuso provvidenzialmente da Cappelletti. Il goal è nell'aria e arriva puntuale al 61': Giorgione si accentra e colpisce il palo con un tiro a giro; sul pallone si catapulta Ravasio che segna con un tap-in vincente. Subito dopo Alvini toglie proprio Ravasio, acciaccato, sostituendolo con Cortellini; Brevi risponde con un regista vero, Berardocco, al posto di De Risio. Al 65' Anastasio impegna ancora severamente Bindi, che respinge con difficoltà la botta del seriano. A questo punto Brevi si gioca la carta Neto Pereira, appena rientrato da un infortunio, che sostiuisce Cappelletti. I biancoscudati accorciano sugli sviluppi di un corner al 72': Mandorlini di testa insacca su angolo calciato da Emerson, dopo un tocco di Altinier. A questo punto Guerriera entra al posto di Loviso nell'Albinoleffe, mentre nel Padova Bobb sostituisce Mandorlini. Verso il novantesimo Alvini toglie uno stremato Anastasio e inserisce Nichetti. Subito dopo, al primo dei cinque minuti di recupero, Nordi, portiere seriano esce in anticipo su Alfagame lanciato a rete. Il Padova attacca a testa bassa e al 92', su assist di tacco di Neto Pereira, Altinier calcia alto di pochissimo. Al 94' arriva il rigore che "ammazza" il match: Giorgione recupera il pallone, forse commettendo fallo su Dettori, la sfera giunge a Montella, il quale entra in area e viene atterrato da Bindi in uscita: dagli undici metri lo stesso Montella segna il goal del definitivo 3-1 per l'Albinoleffe.
Al Bottecchia, il Bassano Virtus si arrende al Pordenone di Tedino. Il giallorosso Grandolfo coglie l'incrocio all'11', poi sale in cattedra il difensore friulano Stefani. Al 18' il ramarro sorprende Bastianoni con una punizione diretta all'angolino. Nella ripresa, dopo qualche attacco del Bassano, ancora Stefani al 59' finalizza in rete una triangolazione con Burrai. Finisce 2-0 per il Pordenone ed anche il Bassano esce subito dai play off promozione.

Per BluRadioVeneto: 
Simone Francescon