

"Sono malati, devono farsi curare". Sono queste le parole che hanno messo il Sindaco di Spresiano, Riccardo Missiato (lista civica appoggiata dal PD) sotto i riflettori della stampa nazionale e dell'associazionismo omosessuale. La frase era infatti rivolta ai gay o transessuali che si prostituiscono lungo il Piave. Uno scivolone, non c'è che dire, anche se le parole del primo cittadino del comune nel trevigiano non intendevano esprimere razzismo o discriminazione contro l'omossessualità. In ogni caso l'uscita è stata infelice. "Devono curarsi, oppure stare tra le mura di casa". Non ha lasciato interpretazione la frase rilasciata ad un emittente locale e che poi è rimbalzata su testate e televisioni di tutta Italia. Frase che Missiato ha ritrattato e corretto, anche scusandosi per aver, eventualmente, offeso qualcuno. Omofobia pura, è stata definita dagli esponenti di ArciGay e associazioni lgbt, che hanno associato le parole di Missiato a quelle sulla "pulizia etnica" pronunciate da Gentilini qualche anno fa. Enrico Quarello, segretario provinciale del PD, conferma il suo appoggio al Sindaco di Spresiano pur chiarendo che il partito è lontano da atteggiamenti di discriminazione sessuale. L'esponente parlamentare del PD Anna Concia affonda invece e chiede che le segreterie Venete chiariscano la posizione di Missiato e lo invitino alla prudenza in future dichiarazioni. Chi lo conosce, in realtà, sa che Riccardo Missiato è una persona mite, moderata, rispettosa dei valori e delle persone. Con "Spresiano Sicura" e con le dichiarazioni relative ai controlli da parte delle forze dell'ordine lungo il greto del Piave, voleva dare un chiaro messaggio contro il degrado che da anni contraddistingue quella zona. Da sempre quello è infati luogo per appuntamenti a sfondo sessuale sia tra prostitute e clienti, sia tra coppie (etero e omossessuali) che consumano l'atto anche nel tardo pomeriggio, senza preoccuparsi della gente, spesso ragazzini, che si aggirano nei dintorni. Una battaglia contro il degrado quindi e contro l'esibizionismo e il mancato rispetto del decoro e delle sensibilità altrui: questo voleva essere l'intento del Sindaco e della sua amministrazione. Certo, le parole scelte non sono state tra le più adeguate. Al nostro microfono lo stesso Sindaco Riccardo Missiato cerca di chiarire la sua posizione.
Per BluRadioVeneto:
Elena Mattiuzzo