Statuto Veneto: le proposte di Lega e Pdl

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Responsabilità, autonomia federale, efficienza amministrativa sono le parole chiave della proposta di nuovo statuto regionale presentata da Pdl e Lega Nord,  al termine della due-giorni di lavori della commissione incaricata di scrivere la nuova carta statutaria del Veneto. La commissione statuto si è data come scadenza per l'approvazione il 31 Marzo 2011. In 56 articoli la proposta di statuto, firmata da Dario Bond  per il Pdl e da Federico Caner per il gruppo consiliare della Lega Nord (in foto) , fa sintesi delle istanze dei due partiti di maggioranza su principi statutari, ruolo e organizzazione della Regione, funzionamento di Giunta e Consiglio, introducendo alcune novità rispetto alle 'bozze' di statuto presentate nelle precedenti legislature. Come il termine di "governatore" con il quale viene indicato il presidente della Regione. "Dopo dieci anni di tentativi falliti - spiega Bond - abbiamo cercato di scrivere le cose possibili, tenendo i piedi per terra ed evitando provocazioni e fughe in avanti, tenendo conto di quanto già elaborato nelle precedenti legislature ma con lo sguardo aperto alle novità che si stanno affacciando, a cominciare dal federalismo e dall'autonomia impositiva". "Il nostro obiettivo - ribadiscono i tre esponenti del centrodestra, affiancati da Carlo Alberto Tesserin e Costantino Toniolo del Pdl e da Paolo Tosato, Giovanni Furlanetto e Cristiano Corazzari della Lega - é accelerare i tempi al massimo per dare al Veneto entro marzo 2011 nuovo statuto, nuovo regolamento e nuova legge elettorale". "Abbiamo attualizzato in termini non impugnabili - sottolinea il presidente della commissione Statuto Carlo Alberto Tesserin - la rivendicazione di massima autonomia regionale contenuta già nella prima bozza di statuto presentata dieci anni fa dall'allora presidente del Veneto Galan". Sentiamo al nostro microfono illustrare la bozza di statuto rinnovato, Federico Caner capogruppo Lega Nord in Regione.

Per BluRadioVeneto: 
Elena Mattiuzzo