Trevigiani operosi ma provinciali rappresentati dal radicchio rosso

Versione stampabileVersione PDF

Operosi forse un pò provinciali e conosciuti in tutta Italia per il radicchio rosso e il prosecco. Amano vivere nella loro bella provincia di Treviso e forse un pò meno nel Belpaese. Questi in sintesi i dati emersi da una indagine commissionata da Pagine Gialle in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, alla quale hanno risposto anche i trevigiani.
 

Una buona qualità di vita nella provincia nella realtà trevigiana è l’elemento principale che emerge dalla presentazione dell’indagine condotta da Seat PG – Ispo  tra i cittadini della provincia di Treviso. Il 71% dei trevigiani dichiara, infatti, di vivere bene nella propria provincia mentre sono molti meno i cittadini a pensare che si viva bene in Italia (39%). 

Sempre il radicchio trevigiano è indicato come simbolo preferito della Provincia (per il 18%), seguito dalle bellezze architettoniche del territorio (il 12%) e da cibo e vino tipici della cultura culinaria locale come il prosecco.Per quanto riguarda gli abitanti, invece, i trevigiani indicano come pregi dei concittadini l’operosità (38%), l’intraprendenza (17%) e la creatività mentre tra i difetti emergono soprattutto il provincialismo (27%), la chiusura (17%), la poca apertura verso altre culture e l’essere “bigotti” e “bacchettoni”.

L’indagine Seat PG-ISPO è stata realizzata contestualmente al concorso Passione Italia, (www.passioneitalia.it) concorso fotografico organizzato da Seat Pagine Gialle in collaborazione con il Comitato Italia 150,per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia attraverso lo sviluppo e la condivisione di immagini dedicate alla storia, ai luoghi e ai mestieri del Bel Paese. Ma sentiamo in merito Roberto Veronesi, di Seat Pagine Gialle e curatore di questa indagine.

Per BluRadioVeneto: 
Elena Mattiuzzo