Treviso veleggia in Sicilia e aspetta una Fortitudo

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Missione compiuta. De Longhi Treviso basket è la prima squadra qualificata ai quarti di finale dei playoff di A2: altra convincente vittoria (80-72) sul parquet del PalaConad di Trapani, con prove maiuscole di Perl, Fantinelli, Moretti e Rinaldi, supportati da tutti gli altri. Avere rotazioni complete e qualità tecniche e fisiche al momento giusto sta dando frutti. Con un parziale di 22-0 nel secondo quarto i biancocelesti spengono le ultime velleità granata e ora si godono qualche giorno in meno di gare e qualche allenamento in più, in attesa di conoscere l'avversaria dei quarti, a partire da lunedì 15 al Palaverde, una volta conclusa l'adunata degli Alpini.  Di sicuro sarà la Fortitudo;se sarà quella dell'aquila bolognese o quella sicula di Agrigento lo stabiliranno le gare del PalaDozza. Si coglie nei commenti dei tifosi una doppia contraddittoria aspettativa, basata sulla storica rivalità nei confronti dei felsinei: sperare che vengano eliminati, ma augurarsi anche di incontrarli, per "vendicare" la semifinale del 2016. Sarebbe la prosecuzione di una storica sfida sportiva e societaria, ma con molti risvolti ambientali. Di certo non vedremo le splendide ed encomiabili scene di amicizia e fratellanza viste tra tifosi nel corso della sfida con Trapani, con reciproci scambi di complimenti, sciarpe, striscioni; sarebbe già molto assistere solo ad un evento sportivo e non anche a scontri verbali (che si potrebbero anche tollerare) o quasi fisici sugli spalti. Dopo che la questura ha revocato i Daspo a tifosi e dirigenti bolognesi per i fatti di un anno fa, l'auspicio è che nessuno, da una parte e dall'altra, alimenti tensioni e polemiche, e che tutti parlassero solo di pallacanestro, azioni, schemi e punteggi.

Se l'avversaria fosse invece Agrigento, si tornerebbe al 2015, quando furono i siciliani a prevalere nelle 3 gare degli ottavi playoff: Treviso, esordiente nella fase finale, arrivava dal primo posto in regular season nel girone Silver e la Moncada dal'8° in Gold. La sfida coi biancazzurri sarebbe tecnicamente interessante, ma avrebbe molto meno appeal per il pubblico. Treviso è arrivata seconda come media presenze al palazzetto nel corso della stagione, con una media di 5171 spettatori e un indice di riempimento del Palaverde pari al 97%, restando dietro solo alla Fortitudo Bologna e davanti a Trieste, che hanno entrambe impianti più capienti. Nelle prime due gare con Trapani si è rimasti sotto i 4000; non c'è dubbio sui sold-out nel caso arrivasse Bologna, qualche vuoto è prevedibile con Agrigento. E' evidente che il se il prodotto da vendere (partita) è appetibile, molti di più cercheranno di comprarlo e che, diversamente, l'interesse cala. Sarebbe un peccato però, per molti tifosi, perdere l'occasione di sostenere la squadra, anche solo con la presenza, anche se non tutti tifano a squarciagola dall'inizio alla fine (è anche legittimo volersi solo sedere e guardare).

E tra pochi giorni (10 maggio) saranno 25 anni dal primo scudetto a Treviso... quel giorno urlavano tutti.