Venezia 67: Noi Credevamo

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Presentato oggi alla Mostra del Cinema di Venezia il terzo film italiano in concorso, “Noi credevamo” di Mario Martone. Tre ragazzi del Sud Italia vivono il processo risorgimentale per l’Unità d’Italia. Siamo nel 1828 e le vite di Domenico, Angelo e Salvatore verranno segnate tragicamente dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari, affiliati alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. Quattro episodi che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo di unificazione del nostro Paese. Morale e pulsione omicida, spirito di sacrificio e paura, carcere e clandestinità sullo sfondo della storia più conosciuta della nascita del Paese, dei conflitti dei “padri della patria”, l’insanabile frattura tra nord e sud, le radici contorte base dell’Itlalia, a volte fragile, in cui ci troviamo ora. Luigi Lo Cascio e Valerio Binasco sono i protagonisti. Al nostro microfono il regista Martone ripercorre le motivazioni e le scelte stilistiche di un film documentario, e i due attori protagonisti raccontano come hanno costruito i personaggi e come sia stato anche un percorso personale.

Per BluRadioVeneto: 
Elena Mattiuzzo