Venezia avanti tutta, Padova raggiunto nel recupero, Bassano molle

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Venticinquesima giornata in Lega Pro. Il Venezia vince anche a Lumezzane e si tiene stretta la leadership. Il Padova viene raggiunto nel recupero da un Gubbio mai domo. Il Bassano torna ridimensionato da Santarcangelo di Romagna.

PADOVA-GUBBIO 1-1

Il Padova, con il consueto 3-5-2 di Brevi, affronta un Gubbio garibaldino che si dispone, agli ordini di mister Magi, specularmente ai biancoscudati. Il Padova prova a fare la partita, ma sono gli umbri al 13’ a mettere paura a Bindi con una ripartenza sulla sinistra di Zanchi, il quale trova libero Ferri Marini che litiga con il pallone a due passi dal portiere; poi, dieci minuti dopo, Casiraghi si invola verso Bindi e coglie la traversa padovana. i biancoscudati rispondono con Neto Pereira, la cui conclusione viene ribattuta dall’estremo difensore ospite Volpe. Entrambe le squadre giocano a viso aperto, ma attaccando si scoprono e al 35’, sulla bella incursione di Madonna sulla destra, l’incornata di Altinier (in foto) non inquadra la porta eugubina. Allo scoccare del 45’ la ripartenza giusta è quella di Favalli che percorre l’out di sinistra e pennella per la testa di Altinier: il centravanti stavolta la mette nell’angolino basso alla sinistra di Volpe e segna l'1-0 per il Padova. La prima frazione si chiude con i biancoscudati in vantaggio.
La ripresa comincia con Mazzocco al posto di Berardocco e i biancoscudati, in meno di 30 secondi, ripropongono in fotocopia l’azione del gol, sulla fascia opposta, con cross di Madonna e incornata di Altinier, che stavolta trova pronto il portiere a rintuzzare in corner. Il Padova, diversamente dal primo tempo, prova a tenere premuto il pedale dell’acceleratore e al 49’ proprio Mazzocco sfiora di poco il bersaglio con una bella girata al volo. Il Padova rischia al 21’ quando Russo appoggia di testa su Bindi, che arriva in anticipo di  un soffio sul pressing di Ferri Marini. Lo stesso attaccante eugubino viene avvicendato qualche minuto più tardi da Candellone, giovane bomber del vivaio torinista, mentre Brevi risponde togliendo Neto Pereira per Alfageme. Al 78’ Mazzocco, pescato in posizione favorevole poco dentro l’area, fa partire una fiondata che costringe Volpe ad alzare in corner. Brevi cambia Favalli con Tentardini e Magi toglie Kalombo per il neo arrivato Lafuente. Nel finale le squadre, che hanno speso molto, si disuniscono e saltano gli schemi con gli umbri che tentano il tutto per tutto e sia pur disordinatamente trovano il pari , al primo dei tre minuti di recupero, con il tocco sotto misura di Romano. Per il Padova c’è solo il tempo per imprecare sull’occasione sprecata da Alfageme all’ultimo disperato tentativo. Finisce 1-1 e il Padova vede allontanarsi la vetta. In sala stampa interviene il tecnico padovano Oscar Brevi. "Abbiamo concesso qualche ripartenza di troppo, soprattutto nel primo tempo, e abbiamo subito la beffa del pari nel finale. Nella ripresa potevamo raddoppiare, ma non ci siamo riusciti. Analizzando la partita, penso che comunque i ragazzi abbiano giocato bene. Noi non dobbiamo fare la corsa sul Venezia, ma su noi stessi. Ce la stiamo comunque giocando e ai ragazzi non posso rimproverare nulla. "
Il Venezia continua a vincere: a Lumezzane si impone 2-1 . Al 21' gli arancioneroverdi passano con una splendida punizione a giro di Garofalo. Al 52' arriva il bis con il neo acquisto Zampano, che colloca un esterno destro sotto all'incrocio. I bresciani accorciano all'87' con un gran goal di Bacioterracino.
Il Bassano Virtus torna con le ossa rotte da Santarcangelo di Romagna. I giallorossi affrontano i romagnoli con un approccio a dir poco molle e le conseguenze sono evidenti. Al 42' Cori porta meritatamente in vantaggio i gialloblu di casa con una zampata in area bassanese. La ripresa Al 62' Carlini sfrutta al meglio un contropiede e una defaillance del bassanese Formiconi per siglare il 2-0. Il 3-0 definitivo per il Santarcangelo arriva allo scadere con Cesaretti, con il Bassano ridotto in nove per l'espulsione comminata al portiere Rossi, reo di gioco pericoloso.
La classifica ora recita Venezia 52, Parma 49 (1-0 a Bergamo contro l'Albinoleffe), Padova 46, Pordenone 45 (2-1 alla Maceratese e una partita da recuperare), Reggiana 44, Gubbio 42, Bassano 40.

 

Per BluRadioVeneto: 
Michele Guzzon (ha collaborato Simone Francescon)